Bulbi di occhi
bulbi di tulipani
parole nelle quali
mi riconosco
e ogni volta con una nuova bava impercettibile,
lo sbadiglio dello sguardo
manca solo
chissà mai perché lo sto pensando
che io venga accoltellato con successo
in modo tale da terminare
questa né bianca né rossa collezione
di lacrime perlate di faraona.

Il Pianto, scarto inverecondo, debole pentimento
Il Cuore, specchio d'amore rigato, segnato
La Mente, frantumi umani, rottame arrugginito
La Vita, misero, sbiadito movimento
Il Momento, abbandonato cane, trasandata stoffa
Il Tempo, schiacciante peso, ruvido strisciare
L'Amore, barcollante fune, doppio nodo
Il Pianto della Mente, vibra nel Cuore
mentre l'Amore e la Vita, in un Momento
come un Pensiero, passano nel Tempo
Inaspettato sei arrivato
Gioia immensa
negli occhi di chi non ti vide
Il suo dolore
il nostro
Tu arrivavi
dimenticandoti
Dimenticavo te
figlio
Hai percorso con me strade
Hai patito il mio strazio
il mio pianto
Piccolo
Fragile
sei riuscito a vivere
L'urlo
in un giorno rovente e assolato di Settembre
Disarmato
con il canto del tuo nome
di chi tanto amato e amo
e t'amo figlio
Cara amica mia
non te ne andare via di già
La partita non è finita e lo sai
anche se sai pure l'amara verità
Cara amica mia
si dice sempre che tanto uno dei due
ci caschi sempre per bene
come adesso le difese mie
Cara amica mia
le tue confidenze sono sempre piacere e agonia
Girare insieme per il centro
ed entrare nei negozi d'abbigliamento
Entrarti dentro e poterti ascoltare
sai per me sta diventando un mestiere
e serve a poco quando urli contro il sistema
se poi siamo noi l'unico vero problema
Cara amica mia
da quanto tempo ci conosciamo
A volte sembra davvero un'eternità
a volte siamo stati chi siamo
a volte non so nemmeno che senso ha
Cara amica mia
dimmi che non te ne andrai
sarà stata una cotta di poche ore e via
e non avrebbe senso dirtelo ormai perché
mi basti come amica pur di tenerti con me
Cara amica mia
finché vita non ci separi
se vivere lontani significa giorni migliori
Di sbagli ne facciamo e sono solo uno dei tanti
che ha custodito il segreto di tutti gli amanti
bucando quella nube
che ti oscura il cammino,
sarò dolce predatore
dei tuoi pensieri
e li inebrierò con nettare di
rose mattutine,
indosserò un paio
di ali di rondine
per migrare verso i tuoi giorni neri
inondandoli di luci incantate
e coriandoli,
salirò sulle cime delle tue notti dubbiose
e sulle asperità delle tue debolezze
levigandole con
canti di gitani in festa.
Strapperò quella tua foto in bianco e nero
restituendoti tutti
i colori accecanti del giorno
che hai sempre amato.
Poi, con un silenzio assordante,
se mi attenderai,
farò ritorno ancora
verso il nido conservato nel tuo cuore
armato di spada e fuoco
ho estirpato il rosso uomo che crea sangue
ho violato le sue inique idee
ho catturato la sua donna
poi ho scelto di stare a guardare
gli alberi e questo mondo
tra le stelle e il suo ricordo
domani sarà ieri
rende il poeta una bestia libera
da una punteggiatura convenzionale
che blocca il respiro dell'istinto
che cerca di dare un senso matematico ritmato
ad un calcolo di numeri
con risultato sempre errato
è ciò che rende l'imperfezione di una parola
perfetta per un 'armonia
è ciò che permette
ad una donna come me
nuda di qualsiasi convenzionalità
di poter alzare gli occhi
verso un cielo notturno
e di potersi cucire
addosso
un vestito di stelle .
lacrime tra le lunghe ciglia,
mi dici che tanto mi hai fatto soffrire
un tempo, ormai passato ….
Si, mi hai fatto soffrire
posando sul mio capo una corona di spine,
e trafiggendomi il cuore con una freccia avvelenata
Ho versato lacrime fino a rendere gli occhi
un deserto arido,
ho rinnegato il Dio in cui ho sempre creduto,
sono caduta nel baratro più buio
sperando di non uscirne più.
In verità tu mi hai salvato, amore
nel baratro ho ritrovato me stessa,
le ferite sulla pelle auto inflitte hanno spurgato
il marcio dall'anima mia, le turbe dalla mente
Sono rinata riconoscendo in me
nuovi giardini, nuovi percorsi
dal morbido manto erboso dove ricominciare a vivere
Mai ho smesso di sentirti, di amarti,
e quando la vita portò te verso il fondo
la mia mano solo a te visibile
ho teso attraverso la luce che univa ed unisce
le nostre anime e sei tornato a me ….
La sofferenza procurata è stata un dono,
ora è svanita, dimenticata
ma non noi, non l'amore che ci ha salvato sempre
Ora il nostro sentimento se pur forte
e brillante come le stelle nel cielo d'agosto,
non guarirà il tuo corpo ma non ucciderà le nostre anime
il nostro viaggio andrà avanti oltre la vita ….
Aspetterò di abbracciare
di nuovo il giorno
raccogliendo il silenzio della notte,
chiuderò i miei occhi scuri
stretta a Morfeo e alle sue illusioni,
respirerò il profumo fruttato e soave dei suoi papaveri
e sarò prigioniera dei miei sogni e dell'oscurità...
fino all'alba...poi tornerò a sorridere!
come una candida stella cadente
in fuga dai cieli tristi.
Sei la valigia
di un emigrante
che cerca nuove parole
di vita e di sogno,
il fuoco ormai cenere
di un dilemma,
di una canzonetta muta
dimenticata nei vicoli
di sperdute periferie
dell'anima.
Mio cuore,
vuoto contenitore
di versi evaporati
come rugiada inutile,
versi di vuoto immane
che riempie i tuoi occhi
di fantasma scivolato
da ogni sogno.
in pochi istanti,
quanta assordante tristezza
ho nascosto negli angoli
dei miei sorrisi.
Se potessi dirti,
con un solo sguardo,
di come ho stretto l’anima mia,
impedendole di urlare
di notte.
Sussurrarti il mio dolore
del vivere,
che mi sta osservando
in questo viaggio,
portandomi al limite di me stessa.
Trovarti solo
sulla riva del silenzio,
per appoggiarmi a te
in un taciuto tempo
che denuda più
di ogni parola.
Se solo riuscissi ad entrare
nel tuo sogno,
diventando immagine
del mio pensiero,
diventando come le onde
di questo mare
e tu, faro a guidare la mia essenza,
Se potessi…
Ma io sono solo gocce di luce
che precedono i tuoi passi
nel buio di questi vicoli d’esistenza,
e trattengo il fiato
per l’unica parola che so pronunciare:
Amore.
https://www.youtube.com/watch?v=MA__1X9jrdc








