i raggi di sole
e sciolgono lentamente
i piccoli cristalli addormentati
sui tetti e sulle vie
in rivoli d'acqua limpida e gioiosa
Il freddo pungente
alita sul paesaggio coperto e assopito
in un insolito silenzio mattutino
Il rumore dei pensieri
mi isola nell'immersione visiva
e taccio parlando al mio io
guardando la neve silente
e volando lontano
sulle ali di un pensiero
dietro ad un vetro appannato
dal mio respiro
(Pubblicata nell'antologia del clubpoetico "Signore e Signori: Poesia")
Verrà il tempo dei fiori,
dell’erba sempre più folta e verde.
Con le notti
che torneranno ad incantare.
Potrai ritornare a ricamare
disegni d’amore nel cuore
costruendo parole per farne
una nuova canzone
tutta per lei.
Verrà come il sole,
la notte riposa,
lasciando il posto alla luna
a tener sveglio l’amore.
Sarà come l’aria del vento,
diventerà così pura,
entrerà dolcemente come una musica
inventando nuove poesie,
melodie dell’anima
che leggerai sorridendo.
Verrà il tempo….
E tu sarai lì ad aspettarlo.
nudo di fronte al mondo
cammina tra le stelle
nascosto dietro un’ombra
cerca rifugio nel cielo
senza alcuna promessa
lontano dalle colpe
che hanno generato
tutto questo
cammina solo
oh come vorrebbe
scivolare dalle stelle
e cadere in quelle braccia
senza occhi per guardare
e mani per toccare
respira l’imbarazzo
stretto stretto
ancora dentro
si veste e si profuma
di ciò che è stato
scivolando tra le stelle
in controluce si disegna
e veloce svanisce
oh come vorrebbe
scivolare dalle stelle
e cadere in quelle braccia
come vorrebbe
scivolare dentro quegli occhi
ed illuminarsi
...sto pensando ai tuoi occhi così grandi
sto lottando per evitare di innamorarmi...
tempo perso, fra un milione di anni
avremo altre vesti, altre carni
ma saremo sempre, sull'orlo, contenti
di scoprirci teneri amanti...
...sto pensando...
sei al mondo...
...
oppure sei un sogno
ma io non mi sveglio...
sto pensando
al tuo sguardo, così profondo
da farmi credere di essere noi, i soli, al mondo
...sto pensando ai tuoi occhi così grandi
sto lottando per evitare di innamorarmi...
per rinascere in nuovo giorno,
dopo notte di buio che silente si
lascia perforare d’occhi splendenti.
Gli umani pensieri galleggiano
scontrandosi tra superfici sottili
ove dolori, speranze e rancori,
si mescolano in caos d’emozioni.
Imponiti all’agonia del respiro tra brandelli
di luce e misteri, all’alba il rito dirompe.
E fu il principio!
il tempo che fa lo dice 'l Maestro,
per questo, rapìto, io seguo a bacchetta
ogni suo gesto od alzata di ciglia...
A quello che accade io volto le spalle
in quel che mi piace io fo' la mia parte,
mestiere più bello al mondo non c'è
dell'arte del suono mi sento già Re!
Amico immaginario, alla fine la vita è déjà-vu,
è la carta dello specchio, lo stagno che riflette,
l’inarrestabile fall-out di rifrazioni lontanissime.
Abbiamo imparato il linguaggio silente dei segni,
ed ora che siamo entrambi cresciuti, ti lascio solo,
a decifrare gli inganni dell’occhio e dell’esistenza.
Ti ho donato i sette colori di Wolfgang von Goethe,
ho vestito un saio celeste di lino, più onesto del mio,
e ho dissolto le contrazioni passive di tinte già secche.
Non dovrai più giocar con lo spettro del non visibile,
con il vuoto, o vestire per me un saio bianco di seta,
che oramai io dipingo i miei sogni solo con le parole.
Sì, i miei occhi
li riconoscerebbe ancora
lo so,
come io i suoi capelli "bien coiffé"
le piacciono ora
le mie scorze di sigaretta?
Aloni di annacquato Campari sul fondo dei bicchieri
non le fanno pensare a dei nordici pianeti?
Due qui,
uno era là sulla conchiglia
ma sistemerò tutto domattina,
al cane bianco e marrone
che ticchetta a zonzo.
L'inverno non passerà
se un ghiaccio si insedia
nel cervello della mente
e ci attorciglia minacciando
il sole che si fa avanti
L'inverno continuerà
a vivere in noi
ed il sole per sempre morirà
addolorato di non essere stato
una speranza per mancati
nostri desideri, che si addormenteranno
con noi, nel buio del cielo infinito
danno forza
e gioia di vivere.
Piccole quotidianità
il buon giorno
dei figli.
Un complimento
di una persona
sconosciuta.
Le litigate con l’amica del cuore
per poi fare pace.....
è volersi più bene di prima
La telefonata di un amico
ti fa sentire meglio
semplicemente dicendoti "va tutto bene".
Un sogno nel cassetto
che si realizza
ti riempie di entusiasmo.
Soddisfazioni
che provi
poche volte nella vita.
Piccole gioie
danno la forza
di affrontare le negatività.
La vita è breve
viviamola
nel migliore dei modi.


Non abbassarmi lo sguardo
spogliami anche con gli occhi
infuocati di desiderio
scoprimi anche quello che non vedi
e immagini
toccami fino a farmi fremere
nell'attesa
del dolce sapore di miele
che cola da labbra avide
arse dalla calura del corpo acceso
e poi spegni le mie fiamme
fini a spossarmi e saziarmi di te
adagiata su lenzuola di seta
fino a tarda sera

Basterà che la neve
venga giù dai tetti
con il primo sole.
Poi nel prato nasceranno
nuovi fiori.
Rivivrà la vita
con milioni di colori.
Basterà soltanto.
Ma si dovrà ancora aspettare
che l'inverno finisca il suo lavoro.
Tornerà il calore
riportato dal cielo,
i tuoi occhi vedranno
nuova primavera,
con quel tiepido vento
la vita riuscirà a respirare.
Il sapore di quell'attimo d'amore
tornerà col tempo
delle prime viole.
Basterà tutto questo,
ora aspetti che la neve
venga disciolta dal sole,
così il tuo cuore
potrà ritrovare le parole,
chissà quante cose nuove
avrà da dire...











