e ti è bastato un rivolo
flebile, ancora candido
(forse le mie lacrime)
a dondolare sotto le ciglia
per nascondersi, docile, sulla gola
e lì morire

Smarrita è la tua vena
Chissà su quali stelle reciti
abbaglianti metafore di verità
confondendo i giochi
e le ingenue aspettative
- miraggi… come fulmini improvvisi -
- mirabili… vizi narcisistici -

Sai, la Tristezza è una cosa seria
se non la prendi per mano e l’accompagni alla porta
ti uccide
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Profilo Autore: sasha  

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Ama.
Cerca.
Desidera.
Tre imperativi
Tre implorazioni
Tre appelli.
Mi piacerebbe dire:
sono illetterato
non distinguo il tempo passato dal modo presente
Ma come posso negare questi verbi?
“Ama la mia bocca”
“Cerca la mia pelle”
“Desidera il mio sorriso”
E non riuscire a sfuggire al di fuori di questi verbi.
Ah! se fosse ignorante la mia anima:
fallirei nel pronunciarli con il mio petto.
Mancherei nel dirli con la mia bocca.
Magari…non avrei più affanni quando mi dici:
“Cerca il mio respiro.
Il mio sonno.
Cerca tra i giochi di luce la mia ombra.”
Anzi me ne starei seduto senza scuotermi l’anima
per amarti
per desiderarti
per cercarti
e aspetterei l’amore ogni giorno dirmi:
“Oggi desideri iniziare ad amarla?”
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Profilo Autore: Vincenzo liguori  

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Andavi in cerca di quattro soldi,
un’avventura infinita;
indossavi scarpe sgualcite dai calci dati.
Avevi imparato,
che i sogni si perdono o si comprano
sui banchi delle disperazioni.
Non conoscevi alcuna lingua,
soltanto il dialetto di tua madre.
Non ti eri mai allontanato dal tuo paese
per conoscere il mondo,
solo un anno per il servizio militare.
Tra i sassi, in solitudine, hai urlato
tutto quello che in te tenevi nascosto.
Ti sei chinato al duro lavoro;
non sapevi se eri vivo oppure morto,
ma hai imparato tutto, non sapendo niente.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Tela di ragno vischiosa
Su manti di luce,
Scintille pendenti
Ricoprono il buio.
Di pile e pannocchie appese
Resta il vuoto
Tra le mantidi nere spose.
Solleva ali e spicca il volo terreno
Che vibra di note nell'ascolto,
Lento, si spegne
Nel vuoto dell'assenza
Di luce di Dio.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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In fondo al mare tesori da scoprire da osservare uno spettacolo naturale, una stella marina spicca e la sento vicina
In questo mare profondo mi incanto a guardare , mi rifugio a nuotare , libera e felice con un ricordo da osservare.
La stella è lì ed io la ammiro , la guardo con molta attenzione è proprio delicata .
In quel mare mi immergo e scopro, tanta bellezza che mi affascina mi lascia davvero un ricordo emozionante.
La stella marina è blu come il mare che l' accoglie , come uno scrigno che protegge e conserva.
Ecco l' immersione è terminata , ma quella stella dopo averla fotografata è il simbolo ed un dolce momento che terrò' nel cuore.
Il mare e le sue bellezze che restano impresse, come dolci carezze.
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Profilo Autore: Anna  

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La strada più breve è accidentata,

ripida salita, l’aurora violata, il cielo,

cascata di stelle sui nostri letti.

Divisi da un segmento, una linea

interrotta in più parti. E quella luce

nel buio, occhi assonnati, rifrazioni

di raggi scomposti in piramidi

di colori. Sguardi che s’incontrano, timidi

e poi sensuali, nel fiorire d’emozioni

di notti autunnali. E se non ha più voce

lo scempio del passato, con la livrea

dell’amore lucidata, puoi vedere i tetti

per errore, poi una donna col velo

da sposa: lo dirà il tempo, se era una fata.

 

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Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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Si, capisco, ti senti sola e incompresa
e temi l'arrivo di un'altra brutta sorpresa. 
Hai esaurito tutte le tue forze 
nel conquistar l'impossibile
e adesso ti sembra tutto inaccettabile.
Ti ribelli alle regole della società 
che ti ha ingannato a fior di promesse
con ridicole e false libertà. 
Sento nei tuoi discorsi
un represso senso di onestà
nascondersi dietro una fragile e pura verità. 
Nei tuoi lunghi silenzi
dimora un disperato grido di aiuto, 
la presenza di un amore che ti fu negato, 
il forte pianto di un tragico rifiuto... 
Ascoltami, 
ho per te parole di sano conforto, 
le tue debolezze troveranno supporto, 
ti libererò da questa rabbia che implode, 
sarò per te un angelo custode. 
Credimi, 
meglio una sana solitudine 
che una vita piena di caos e inquietudine. 
Ci son passato anch'io
e solo indagando su me stesso
ho scoperto il mio vero "io"... 
Non perder tempo a trovar colpe altrui
ma investi il tuo prezioso sapere
con chi possiede il dono di tacere e ascoltare.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Confondersi
sentirsi piccola 
una nuvola tra le nuvole 
un angolo di cielo dentro la stagione.

Confondersi
sentirsi fragile 
un filo d'erba nell'erba 
un tassello vuoto d'istanti.

Posso solo fermarmi 
appoggiare le mie mani 

frantumare le tempeste
e accarezzare ogni lieve tocco 
che rimane in attesa .



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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Esistono finestre che hanno visto

spargersi ogni cielo

su slarghi di malessere 

occhi incurvati

a cogliere disastri

da fessure di sole.

Di notte si cammina senza cura

dentro pozzanghere di bile

stretti nelle galosce

e non si vola.
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Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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Fu il vento caldo

di quella natura incontaminata
a trascinarmi
col suo ammaliante canto
dentro un groviglio d’emozioni:

- un languore –

che mi cinse d’assedio
e m’avviò verso quel sorriso,
verso quello sguardo…
e fu come un bagnarsi
nel blu di nuovi orizzonti.

Fu un destino
di travolgente passione
a condurmi
nel biancore e nella luce
dell’aurora
dirigendomi in nuovo mattino
nel profumo e nel tremore
di un’aura rovente.
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Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scansa
l'aria umida
scavalcando le foglie

arrampicando le braccia

scala
le correnti contrarie
formando coni

sbattendo i denti

plana
ai piedi dei marciapiedi
mescolando gli aghi

accatastando amici

Fugge
rincorsa dai viali
trascinando i pensieri
limitando l'andirivieni

d'immagini solite

verso comode
vittorie
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 320 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Straordinaria l’aria dopo il pranzo
Che si tinge d'un colore opale.
 È un silenzio misurato dal respiro
Sa dei ritmi del cuore
-E mi abbandono a poco a poco
Ad un nuovo sentimento
Che mi fa chiudere gli occhi
  su ogni ansia lontana.
Una trasparenza d’ambra liquida
 M’imprigiona dentro-un lieve sonno
-E mi viene da sperare
  Di svegliarmi più nutrita e avvolta
Da me stessa;
-Dalla grazia del mio amore
    Del mio grande unico amore!

  L'immagine può contenere: una o più persone
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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Note gravi
intonate dalle tue dita
strisciano sulla mia carne

- mentre il silenzio ascolta assorto -

il coro degli spettri ulula,
leggo un gelido labiale
su volti senza occhi

- la notte accompagna melodie distorte -

e tu streghi la mia anima
trasformandomi in pietra,
assiderandomi le vene

- impazziti gli strumenti hanno vita propria -

anche il buio  ha un suono
che si fa frastuono
mi assorda e mi stordisce

 - legioni ballano nel sottosuolo della mente -

e gli inferni vibrano nel fuoco,
voci di dannati ammorbate
da oscure formule  uscite da un'ordalia

- l'arte maledetta dell'incanto mi rapisce -

canne d'organo in fiamme
in una sala rovente
il ghiaccio di un richiamo

- e non posso non rispondere -.
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Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Abbottoni la giacca
con la noncuranza 
di un gesto semplice,
meccanico,
senza neppure guardare
ciò che fai.
E respiri lenta,
ormai sveglia
dal suono dei sogni
della notte,
poco prima delle scale
che ti accompagnano
al lavoro.
Ti immagino 
nella confusione dell'ufficio,
tra facce assonnate e non,
tu, serenamente indaffarata
nelle cose che ben sai.
Chissà dove saremmo,
non ci fosse tutta questa
modernità,
un mattino di novembre,
freddo ma pulito,
nel mondo.
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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
S’annebbia a poco a poco l’eco
del mondo muto e lago incalza
il febbrile e dissepolto volto
spettatore a ceppo d’universo, ansa.
Col petto al senno e il sogno al giogo
plana sull’anima il rimorso
d’occhi intrisi all’eterno patto
sospiro di temerario inietto.
Al mutar l’anima la malinconia
stringe la mancanza al cappio
e l’assenza alleata ritrosia
riapre porte all’io e al suo dio.
L’idea abita e dimora la mia anima
quel che fu amore ormai non è che vana
ingestione d’avara proiezione
che nulla ama se non la sua maledizione.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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