In pagliuzze colorate d'intesa
incroci di sguardi, carezze di vento
nel caldo bacio del sole che scalda il cuore.
Una nenia che è un sussurro
in un azzurro pentagramma di note
che abbracciano e cullano
come le onde del mare
in cui si specchia in accordo
l'incanto del cielo
che avvolge e suona
per noi due
una melodia che mai si spegne.


Salva
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un suon di ferro di lontano s’ode;

vien da la campagna

che ancor non è mattino.

Vanga una zappa

e ne l’orto già s’adopra il contadino:

scassa l’acqua, abbevera la coltura

e prima ch’il sole sorga tutto

rincasa, col sudato e amato frutto.

Ahi, come dura è quella vita

eppur egli non si duole,

vanga, vanga ma il riso della prole

a sera gli ripaga la fatica,

né si duole di pensieri

perché l’oggi è tutto

e quel che ha tra le mani,

non dell’estrema sorte, amara sì,

ma solo postrema lungo la via

e d’uopo al dopo che verrà, onde ben sa 

quanto ogni querula vana sia.

Potess’io esser tale

ma Natura mi fece agli affanni,

son vile invece e non son forte

e ogn’ora temo la morte,

guardo invece al domani e bramo,

onde mi prende, mi involve e mi assale

una noia mortale,

mentre la vita si consuma,

mentre volano gli anni.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietro Luciano  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
  D’attesa felina è fatta la poesia,
   che  come irrequieta fiera,
con misurato passo
gira intorno all’anelata preda.

  Divora il sentimento,
e in esso poi sorge la vita
 abbandonando la sua argilla. 


    Rende un sorriso al suo lettore,
 che non cerca ali diverse,
   se non quelle del gran prodigio antico,
nelle orme di ogni pathos.


 Fluente, si scioglie davanti
ai segni esili o maestosi
 dell'ornamento sferico del mondo...
...dei  suoi astri verticali.


Il soffio primordiale
   bisogno prepotente, di giri più evoluti, 
e sogno dell’ovunque,
dichiara la sua felicità alla parola disvelante,
 che ricrea e raddoppia ogni altra luce.

 Si riappropria, del troppo  avuto mai… Mai!
 



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Tramonti sfumati e albe trasparenti?

Meglio luci soffuse e corpi bollenti

prima del caffè del mattino. Ci sta tutto

e non vale niente, è l’amore una conchiglia

che una volta dischiusa è coma foglia

in balia del vento. Più ancora è frutto

di cui assaporare la polpa nei momenti

d’estasi e da coltivare a fari spenti.



Sulla spiaggia soffia un vento di maestrale

la luna puoi prenderla al laccio stasera

è qui per noi che la seguiamo con lo sguardo

da punti distanti del meridiano. E’ successo

seguendo le rotte del caso, l’amplesso

è nei sogni di stanotte, non ancora un ricordo

sarà buio anche domani, ma l’atmosfera

è astratta con qualche sfumatura demenziale.



L’abbaglio è una possibilità, ma ogni giorno

che passa è sottratto alla noia del rituale

quotidiano. Ci sono querce e sequoie in cielo

e acque tiepide nel prato sotto casa, agosto

sta per finire, sarà ricordato da un cesto

di rose e orchidee. Più che la nebbia è un velo

sottile che ci nasconde, ho sfogliato il manuale

della pazienza, sono via, ma presto torno.


Ho fatto la lista degli errori e mi sono perso

sono di più quelli da matita rossa, ma spero

di ripeterli, in amore nulla è davvero peccato

se è il cuore a suggerirlo. Ho invertito la rotta

sono partito al momento sbagliato, la vita

era altrove, questo almeno l’avevo capito.

Questo tunnel può sembrare infinito, il semaforo

è sul bianco, non esiste, lo so, ma fa lo stesso.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nati come fiori
forti,
ma allo stesso tempo
fragili, delicati.

Un'immensità
di passione e felicità
li ha legati
intrecciati.

Fra miriadi
di nuvole
sole e
arcobaleni.

Giorni, stagioni, anni...
ma l'estate
torna sempre
con colori e luci.

Foglie
ingiallite
riprendono
colore.

I fiori appassiti
rinascono...
rivivono
una seconda vita.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
È bastato un istante
In un giorno qualunque
Per distruggere una vita ,una città
Perdere tutto nel  buio sgretolando 
e finito in polvere è bastato poco 
Con le mani scavavano uomini venuti da ogni paese
aiutando disperati e più senza forze
e  con  la speranza di trovarli ancora vivi
Dolore lacrime lamenti
nella notte di agosto
Stringono il cuore
È tremata la terra e trema ancora
Ma ancor di più tremano le anime
Paura, perdita, pianti e tanto dolore



(Dedico questo hai terremotati di Amatrice)

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Diverso,

sono fiero della mia diversità,

delle mie eccentricità,

sono peculiare,

e differente e lo so bene;

sono un ribelle,

come tutti gli artisti,

testardo come i letterati,

e uno spirito libero,

come gli scrittori;

la gente ,

chi dice bene,

chi malamente

e mi sbraita addosso,

parlandomi dietro;

ma io m ne frego,

e non mollo,

e vivo

la mia vita da creativo,

da pensatore,

e continuo acercare la mia libertà,

e una vita che sia mia.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ed i garofani son nevischio,

lentiggine di tenue colore

fra manciate d’acquitrini

ricamati dal riflesso del cielo.


Un battito di primavera raggela

come il respiro d’aurore di maggio,

il sole è baricentro di giorni scaduti,

nei miei occhi scrivo carezze d’infinito

ed il vento m’alluviona d’eterno sospiro.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Erano tornati tutti laceri ed eguali

l’operaio, l’industriale e lo strozzino

la terra aveva tremato, i sopravvissuti

avevano fame e non c’erano coperte

per il freddo, l’Italia era un paese rurale

e la grande guerra era appena iniziata. Il male

aveva varcato il confine, ma c’erano vette

ancora da superare, non c’erano aiuti

per tutti, la morte era l’aguzzino

che t’aspetti bussi alla porta dei cieli.



Mangia le tue cambiali, ingozzati con esse

la pietà era morta e la nebbia di polvere

era una cappa opprimente. I cavalli sfiniti

gli uomini con la divisa avevano le mani

piagate dallo scavare, le pietre erano cumuli

dirette verso il cielo intristito. I cavoli

per cena, non solo a merenda, c’erano umani

che inseguivano sussurri di vita tra i relitti.

Ignazio cercava la madre e pensava di avere

il destino segnato. Già si scavavano fosse.



Altri ridevano pensando agli affari di domani

è la vita degli sciacalli, non c’è niente

da fare, Fontamara era di là da venire, teneva

tutto a mente per denunciare ogni abuso.

Trovò la madre che non respirava, il fuso

orario della vita si era appena chiuso

in quella terra dolente. Sembrò tutto confuso

poi, però, fu chiaro come il sole. Splendeva

l’alba e le acque erano chiare, la lente

era puntata sull’infinito, erano nude le mani.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dove tu m’aspettavi
il ruscello ancor disseta l’orto
e il fringuello disegna le sue zolle.
Lesto, raspando in fra i solchi irrigui,
fiducioso aspetta, come tu facevi,
e non sospende la sua lunga attesa.
E tu m’aspettavi,
ma io, a torto, ero altrove.
È sempre lì la cinta di colline
di quando mi baciavi all’alba,
e, sia pur difesa dalla messe,
temevi che qualcuno ti vedesse
e col far del giorno dileguavi;
ma nessuno passava,
né ti guardava
quel solivago schivo col bastone bianco
che fischiava ai merli.
Tuttor rivivo il peso dell’addio
di quando, allor che l’elce liberava l’ombra,
solo mi lasciavi,
segno che il sole risaliva a Dio.
È rimasto com’era il paesaggio,
ma nessuno di te ricorda nulla,
sol io e la mia mente scialba
che non volle comprendere il messaggio
di quella tenera e magica fanciulla
che germogliava e appassiva all’alba. 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ci sono crepe nel mondo
crepe nel mio animo,
vuoti, giorni
senza sentieri,
strade senza margini.
Nella pace della notte,
un boato ha tuonato
nella terra,
terra antica,terra madre,
terra mia,terra amara.
Sotto il cielo buio
mi hai spazzato nudo
e a mani vuote,
hai macerato la mia vita,
cumuli di dolore ora
sotto il sole.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RosaTutino  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tu non saprai mai il mio buio oscuro,
dove allevo il mio attimo sospeso
dove arde fiamma il rantolo del cosmo
costeggia lo scenario che riluce e tace
e nel taciuto prende corpo il colto
dove il cuore coltiva geloso il suo sole.
Ma ciò ch’affiora non ha alcun porto
il verso vago annaspa senza rimedio
alla deriva del tremito che svela l’io
vasto muto sogno al pianto
come mare e cielo a voce di contralto
culla d’oblio essente a chiave di dio.
Tu non saprai mai mio caro
che nel mio assolo io scelgo il dono
l’essenza più dolce calma al guado
al delirio vasto d’infinito scorcio.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Le nuvole son taccuini,

frumento di magazzino d’estati,

strofe di vento e margherite,

architettura di foglie e matite.


Rugiada argentata d’aprile

caramella lo scodinzolo dei rami,

trapunte d’ossigeno cobalto

profumano l’orizzonte fra i prati.


Come piuma scucita di cuore,

briciole di ghiaccio solare

s’imperlano d’ambra di mare,

rugiada argentata d’aprile

è bozzolo d’un coagulo d’arenile.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Per discordia di moti, e forze tumultuose,
nel rombo, e nel sibilo,
la terra ebbe rovina.

Rumori mai uditi esplosero,
i ponti e le torri s’immersero
nel trasfondersi impetuoso
di un tremito improvviso.

Nel roteare e nel tumulto,
ogni suolo fu sottratto ai piedi
ed ogni volontà si spense.

Eppur …la sera,
le città avevano affidato
le preghiere al Tempio!


Nel brivido più freddo furon colte,
e in severa stanchezza stese al  suolo
dissolte, in rovina e confusione.


Allora si comprese il coro tragico
di voci crollate nel baratro, 
scomparse, inghiottite, senza lasciar traccia.

Ora, la Grande Madre, guarda
la sventura dei suoi tremanti  figli.
Cerca di intuire  e trovar per la tragedia 
nuove travi e nuovi scudi.

Affannata è la ricerca per le vie ricurve
di nervi esasperati dall’indomabile agonia;
 Dal  calare lento, della luce
che colora il sangue, che non smette.


Scosse sono ancora le radici, resistenti e robustissime;
gli attimi son diventati ore
per ritrovare  forme vive e nuova volontà...
..il  desiderio di un avvenire più gagliardo!
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Eri un petalo che si credeva il fiore
ma ero io quello che giocava d'azzardo:
il tuo viso marino orfano del sole
quando sbocciò lo scambiai per il dardo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 547 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.