Un battito di marea s’incagliò
come aquilone di nuvole fra i rami
ed assonanze d’anima danzarono
con eliche di luce congiunte al grano
ed il cuor mio s’alberò di mondi,
s’inurbò del fiato di mille colori.
Un pentagramma di mute stagioni
capricci di rondine verniciava nell’aria,
orologi di luna lacrimavano d’estate,
smeraldi d’incenso germinavano le fate
ed il cuor mio s’alberò di mondi,
s’inurbò del fiato di mille colori.
come aquilone di nuvole fra i rami
ed assonanze d’anima danzarono
con eliche di luce congiunte al grano
ed il cuor mio s’alberò di mondi,
s’inurbò del fiato di mille colori.
Un pentagramma di mute stagioni
capricci di rondine verniciava nell’aria,
orologi di luna lacrimavano d’estate,
smeraldi d’incenso germinavano le fate
ed il cuor mio s’alberò di mondi,
s’inurbò del fiato di mille colori.
9 commenti

Ed è arrivato
il grande giorno.
Quello che sarà
ricordato per sempre.
Il giorno più bello
di tutta la vita.
Il primo nipotino...
Jacopo...
Dopo tanta attesa,
dopo tutti i sogni fatti
su questo bambino
eccolo...
è arrivato...
Le sofferenze
i dolori del parto
sono subito scomparsi,
al primo pianto
di Jacopo.
Benvenuto
alla vita.
Sarai amato
come mai è stato fatto,
sarai viziato, coccolato.
Sarai la gioia delle casa
benvenuto...
TANTI AUGURI PER L'ARRIVO DI JACOPO, DEDICATA AL MIO CARISSIMO AMICO ANDREA, ( IL NONNO )
Se appena il cuore io dimentico aperto
tu con libero ritmo e parole mute
entri leggero come fuscello
che carezza dolcemente la mia anima
persa nella tua.
Talvolta alle vetrate dei miei occhi t'affacci
come sole o come luna
e in me esplode luce d'oro o d'argento
che s'infrange contro la mia nebbia.
Sento il tuo aroma di miele inebriarmi la bocca
mentre il tuo profumo
apre lo scrigno che accende i sensi.
In sospiri e respiri, con braccia protese
scateni un'ansia di baci
in un desiderio
che sempre ci fonde
e ci contiene.
Parole dolci inattese,
atti selvaggi confusi.
Sotto metri e metri di nubi
un temporale sgarbato trascina emozioni.
Ma più in alto, molto più in alto, il sole.
Che meraviglia!
Sull'altare del mondo mi piace sognare la pace,
stato ideale.
Terribili azioni hanno compiuto i bambini cresciuti,
eppure li vedo nei ricordi teneri, malinconici,
per vie del centro, a modo loro spensierati,
tra le dita il cono di cialda, vecchie biciclette,
la mano timida e gelida della prima bambina.
Spia, studia, osserva e imita attenta i ragazzi più grandi,
loro ci sanno fare!
Che purezza allora!
Una sola moneta in tasca per un bel gesto,
la bellissima paura dell'innocenza.
Ma ora tutto sembra mutato,
dove sei finita emozione delle emozioni?
Ti cercò, ma non ti trovo!
E forse non sei mai esistita.
Stato ideale.
atti selvaggi confusi.
Sotto metri e metri di nubi
un temporale sgarbato trascina emozioni.
Ma più in alto, molto più in alto, il sole.
Che meraviglia!
Sull'altare del mondo mi piace sognare la pace,
stato ideale.
Terribili azioni hanno compiuto i bambini cresciuti,
eppure li vedo nei ricordi teneri, malinconici,
per vie del centro, a modo loro spensierati,
tra le dita il cono di cialda, vecchie biciclette,
la mano timida e gelida della prima bambina.
Spia, studia, osserva e imita attenta i ragazzi più grandi,
loro ci sanno fare!
Che purezza allora!
Una sola moneta in tasca per un bel gesto,
la bellissima paura dell'innocenza.
Ma ora tutto sembra mutato,
dove sei finita emozione delle emozioni?
Ti cercò, ma non ti trovo!
E forse non sei mai esistita.
Stato ideale.
Com'è strano sentire
la verità dei nomi
in una stanza asciutta
vagare
Sotto la lampada
il profilo con accenti rossi
dire "ti sopravvivo"
senza nessun abbellimento
Orde di parole
le mie compagne scritte
corollario d’altra poesia
da volare più in là
della paura dei davanzali
del passo feroce che non lascia varco
Sulle soglie
ti salvo -non ti salvo
t’amo -come non t’amo
Ti comprendo e sempre
dal cuore facile non in vendita
(sicuro...) se un limo scuro
placidamente prende le caviglie
Ma qui ho peso incorporeo
recido anche lo sguardo
taglio il ponte e il dazio
mi sollevo
dal tuo ipotetico dolore da esibire
in un taglio breve
di sorriso
Le zone d'ombra
rendez vous e riflessi
ai sorrisi della folla urlante
applaudono composti
i nuovi martiri
I venti fissi dell'Atlantico
le scogliere
l'estasi in Inghilterra
Il buio e la luce si confonde
Carlotta è sempre lì
che guarda
dall'altra parte del mondo
Disegna ancora
i suoi ideali cerchiati ...
il libero pensiero
urla i segreti
in questo destino
di rabbia e d'amore
freddo e materia
si dissolvono
dimentica da tempo
gli occhi bendati
non vuole morire prima di morire
Lo sguardo al cielo ...
lei i Santi e la Vergine
ancora a trovarsi
Carlotta
nonsi arrende più
al nero dei suoi versi !
rendez vous e riflessi
ai sorrisi della folla urlante
applaudono composti
i nuovi martiri
I venti fissi dell'Atlantico
le scogliere
l'estasi in Inghilterra
Il buio e la luce si confonde
Carlotta è sempre lì
che guarda
dall'altra parte del mondo
Disegna ancora
i suoi ideali cerchiati ...
il libero pensiero
urla i segreti
in questo destino
di rabbia e d'amore
freddo e materia
si dissolvono
dimentica da tempo
gli occhi bendati
non vuole morire prima di morire
Lo sguardo al cielo ...
lei i Santi e la Vergine
ancora a trovarsi
Carlotta
nonsi arrende più
al nero dei suoi versi !
Nevicano parole d’autunno
ed un sonaglio d’acque australi
brizzola violini sulle labbra incarcerati.
Novembre ricama spighe di brina,
arancia lanterne di nuvole,
ridonda zigomi di fumo in frantumi.
Pallide lacrime d’asfalto
azzurrano d’arcobaleno le foglie,
stingono fra i viali sciroppo d’ombre.
Autografi d’anima
merlettano castagneti d’aurora,
nevicano parole d’autunno
ed il petto di novembre sanguina
come bruma di luce ghiacciata.
ed un sonaglio d’acque australi
brizzola violini sulle labbra incarcerati.
Novembre ricama spighe di brina,
arancia lanterne di nuvole,
ridonda zigomi di fumo in frantumi.
Pallide lacrime d’asfalto
azzurrano d’arcobaleno le foglie,
stingono fra i viali sciroppo d’ombre.
Autografi d’anima
merlettano castagneti d’aurora,
nevicano parole d’autunno
ed il petto di novembre sanguina
come bruma di luce ghiacciata.
E mattino...
Giorno a,
ravvivar colori e
aprir finestra al sole.
L'aria a profumar di caffè tostato,
fiori di melograno nel giardino,
asprigni limoni e prugne buone.
E mattino...
Nel cuor farfalla invola e,
distrae l'anima di gioia.
Amor di bimba, donna e mamma,
vita a nascer e morire.
Cuor t'amo a profanar amore e,
chiamar il mio nome,
ritrarre luna, stelle e donarle ancora.
E mattino....
Mente a vagar nell'orizzonte,
pensieri a brulicar ricordi e
risvegliar memorie addormentate,
rondini a sorvolar l'azzurro cielo.
Angeli e Cherubini, invisibili anime,
cantico fluviale,
musica ad intonar parole buone.
Emozioni a zampillare profum d'amore.
Giorno a,
ravvivar colori e
aprir finestra al sole.
L'aria a profumar di caffè tostato,
fiori di melograno nel giardino,
asprigni limoni e prugne buone.
E mattino...
Nel cuor farfalla invola e,
distrae l'anima di gioia.
Amor di bimba, donna e mamma,
vita a nascer e morire.
Cuor t'amo a profanar amore e,
chiamar il mio nome,
ritrarre luna, stelle e donarle ancora.
E mattino....
Mente a vagar nell'orizzonte,
pensieri a brulicar ricordi e
risvegliar memorie addormentate,
rondini a sorvolar l'azzurro cielo.
Angeli e Cherubini, invisibili anime,
cantico fluviale,
musica ad intonar parole buone.
Emozioni a zampillare profum d'amore.
Tutte le parole di una vita
E in quella stessa vita ogni
Singola parola.
Macerazione.
La memoria invecchia prima
Dell'uomo, ma il tempo
È fermo.
Disperata attesa.
Il ricordo è sempre malinconico,
La malinconia non sempre sofferenza
Dei tempi assaggio l'istante e
Rammento una vita illibata.
Passata.
Saluto sentito.
Pezzi di cuore nella stanza, giù
Dalle scale.
-tutto bene?
-Per quanto possa andar bene la vita dell'uomo.
Risposte al vento.
In frantumi l'esistenza e il
Piano s'inclina.
Equilibrio. Esiste?
Le stelle brillano e son belle,
Solo perché il cielo tutto
Intorno è nero.
E in quella stessa vita ogni
Singola parola.
Macerazione.
La memoria invecchia prima
Dell'uomo, ma il tempo
È fermo.
Disperata attesa.
Il ricordo è sempre malinconico,
La malinconia non sempre sofferenza
Dei tempi assaggio l'istante e
Rammento una vita illibata.
Passata.
Saluto sentito.
Pezzi di cuore nella stanza, giù
Dalle scale.
-tutto bene?
-Per quanto possa andar bene la vita dell'uomo.
Risposte al vento.
In frantumi l'esistenza e il
Piano s'inclina.
Equilibrio. Esiste?
Le stelle brillano e son belle,
Solo perché il cielo tutto
Intorno è nero.
I sogni che te nascheno dar core
e crescheno colorati come ‘n fiore
nun sono fatui, ‘n immaginazione
ma della realtà, anticipazione.
Prenni na sera ar Pincio, a Roma mia
accenni a luna nella prateria
d’un cielo blu che ospita le stelle
sceji con cura quelle, le più belle.
Poi lassa score er ponentino
fra li capelli de chi te sta vicino,
una carezza dai a la città
che, ‘n curiosita, resta ad osservà.
E nun me di che sta situazione ambita
nun l’hai mai sfruttata ‘na vorta nella vita!
E’ er frutto d’un sogno e nun der caso
pe certe cose nun poi annà a naso !
E che all’omo pare tutto realtà
ciò che vorebbe da realizzà.
E, ‘nvece sono sogni assai sofferti
fatti cor core ma co li occhi aperti.
e crescheno colorati come ‘n fiore
nun sono fatui, ‘n immaginazione
ma della realtà, anticipazione.
Prenni na sera ar Pincio, a Roma mia
accenni a luna nella prateria
d’un cielo blu che ospita le stelle
sceji con cura quelle, le più belle.
Poi lassa score er ponentino
fra li capelli de chi te sta vicino,
una carezza dai a la città
che, ‘n curiosita, resta ad osservà.
E nun me di che sta situazione ambita
nun l’hai mai sfruttata ‘na vorta nella vita!
E’ er frutto d’un sogno e nun der caso
pe certe cose nun poi annà a naso !
E che all’omo pare tutto realtà
ciò che vorebbe da realizzà.
E, ‘nvece sono sogni assai sofferti
fatti cor core ma co li occhi aperti.
Non so come fai a dire che entra dell'aria dalla finestra,
c'è proprio bisogno di meno brio
di meno talento
per credere che gli alberi che fanno
da sfondo all'autorimessa siano in movimento.
C'è proprio bisogno di meno parole,
anche se ben incastonate cesellate soffiate
con le dita magari degli zefiri incantati.
Non so come fai a dire che questa è una poesia.
La fede è pressoché persa, il secolo s'asciuga parco di sentimenti,
la scienza della xenofobia ha piedi colossali
e il nostro pianeta sarà odiato dagli asteroidi vuoti cui abbiamo dato
nomi ellenici e sigle apocalittiche.
Non so come fai a dire che entra dell'aria fresca,
ma sento l'odore delle galline e dei gerani,
e questo mi basta per essere
un uomo dall'alfa all'omega.

ma sento l'odore delle galline e dei gerani,
e questo mi basta per essere
un uomo dall'alfa all'omega.
Il cielo stasera
è come impazzito
ho chiesto anche aiuto
ma nessuno ha sentito.
S’odono in cielo
tuoni e saette
ed anche la pioggia
mi strugge le orecchie.
Il cielo stasera
è parecchio incazzato
perché il vento
ha sbuffato via le stelle
spaventando anche la luna
Che stava dormendo beata…
Non so a cosa pensi oggi
e a cosa penserai domani.
Le stelle son lontane,
toccarle è impossibile.
E poter toccare i tuoi pensieri
dovrei prima piangere, poi morire.
In questa vita si piange e si muore spesso.
E il pianto, ce lo portiamo con noi fin dopo la morte
con i nostri interminabili addii, quei vuoti da colmare.
A volte si muor per nulla, ma si nasce per gioire.
Ma questo gioire, a cosa mai servirà in fondo?
e a cosa penserai domani.
Le stelle son lontane,
toccarle è impossibile.
E poter toccare i tuoi pensieri
dovrei prima piangere, poi morire.
In questa vita si piange e si muore spesso.
E il pianto, ce lo portiamo con noi fin dopo la morte
con i nostri interminabili addii, quei vuoti da colmare.
A volte si muor per nulla, ma si nasce per gioire.
Ma questo gioire, a cosa mai servirà in fondo?
Hanno un suono le parole dei poeti.
E’ musica,che rischia di non esser più ascoltata,
deformata,da chi cerca di ripeterla stonandola.
Dov’e il vento dell’essere,
il suo silenzio, la sua quiete,
dove, la nuova richiesta
per la nuova risposta,
il nuovo inizio di se stessi?
Il grande testo cosmico
chiede nuove dis-velanti note
inudibili celestiali suoni
per intonar nuovo soggiorno……all’Uomo!
Sia pure,
la pietà della domanda...
la pietà della domanda...
....per pietà della risposta!
Che accada presto nuova verità,
nell’odierna perdita di infantili danze
di abbandono di quell'(essere)!
Siano,
i multipli orgasmi
del gran (dis-velamento),
i multipli orgasmi
del gran (dis-velamento),
sia… la nuova musica Cosmica!















