Ho perso le mani nell'aiuola
le ha inghiottite il cespuglio.
Persi le dita tra i fiori
i bulbi le avevano rubate
e i petali si spartirono le unghie.
Anche le braccia smarrii in mezzo agli arbusti
le presero i rami
per cullare i propri frutti.
Per primi i piedi e poi le gambe persi fra i sassi
e senza più passi, la terra
la terra inglobò il mio sesso.
Non trovai più il mio cuore
e poichè anche lo sguardo persi
vederlo mai potei
esattamente li dove l'avevo lasciato
lapide nel tuo giardino.
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Profilo Autore: Syrio  

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I colli
esausti dal vento
svelano ora i profumi
delle gemme appese ai rami
filtrano i tronchi odorosi
di muschio
dagli arbusti
spunta un turbinio d'ali.

I sentieri stropicciano 
 nugoli di margherite 
dolcissima stagione di fragranza
avanza
 
in note curiose
di gigli viola bulbosi.

Esplose terrazze e balconi
di sole e  
gerani assortiti.

All'improvviso...
Un lembo di cielo mi desta
è un finto preludio primaverile
si  mischia
alla brusca pioggia che cade!



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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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La semplicità mi si offre, che prima mi viene a noia
e poi mi incanta senza speranza.
Come ora, che è davvero inverno
e un vigile porta via un mezzo ramo caduto
dalla palma imbiancata dal grande peso.

Porta via su, anche questa mia poesia.

La punta dei suoi cuscini ha già lanciato
tutti i razzi di un metallo sconosciuto,
i miei zampilli congelano
in vecchi giardini di rosette.




Risultati immagini per paul klee strade principali e secondarie

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Profilo Autore: Alberto Automa  

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l'immagine del profilo di Eternit



Scrivo di passione ardenti
su questi fogli bianchi
mai visti
con il rosso del cuore
senza avere mai fine
e si innalza lo sguardo al cielo
sognando un sentiero luminoso 
afferrandoti la mano 
senza mai più lasciarla
e indifferente agli occhi della gente
cammino nelle vie della nostra città
mano nella mano  
l'amore che ho per te 

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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

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Mondi…
…di alta  sartoria,
       il  nostro rassicurante  sottostare
   a felici imposizioni di sfilate,
con  giri d’affari luccicanti!
Futile  gioco  d’artificio ,
specchio mitico, impalpabile,
a rifletter  nuove
 iconografie  d’anima.
E,  gli occhi…
…che scelgono soluzioni,
 in  cui doversi riconoscere.
Persuasione,
pervasione ,
l’effimero, il transitorio,
il fascino del dissolvimento.
Un  lampo !
Che lascia intravedere
solo  l’istante,
      di  un mutamento rapido di forme
a dileguar significati.
Inevitabile caducità!
E  noi…
…che gioiamo, del diritto
 di essergli infedeli;
che  gioiamo
di un moderno divenire,
con l’imponente
  falsità  del  Nuovo… a tutti i costi!
Gentile  promessa,
di un futuro senza eternità;
  Solo, un giro… luccicante!
… Amo,
 questo fragile
ramoscello d’arte,
quando decido, di non
  vestirmi di facile moda,
ma vestire, invece,
 la moda…
…di me stessa!
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Profilo Autore: Hera  

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Voglio che tu sappia una cosa:
amarti mi ha dato alla vita,giovane Eco fremente

e lievito vivo del tuo sangue son stata,
quando con labbra dolenti sussurravo versi 
al tuo curioso udito,e mi guardavi stranito
da lontane radure di silenzio.
Non erano odi quelle che sentivi
ma gesti di profondo amore che rischiavano
di tacere insoluti per sempre.
Ma ora tu sai questa cosa,e capirai
dal profondo tenero risveglio ch'è in Te
come tanto -e a lungo-
ti ho amato.
E per questo i miei versi ancora s'innalzano
per tornare al tuo inizio,
alla somma punta del tuo Io
che ho conosciuto,
al perimetro sottile del Tutto che mi rendi,
lieto vento delle mie più audaci primavere!
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Profilo Autore: Priscilla  

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Margherita di sogni imperlata,

intarsio d’effluvio di cielo corallo,

il silenzio sulla tua pelle danza

ed è mosaico di sguardi sfuggenti,

cardiologia vulcanica d’alveari frementi.


Fra le tramontane del tuo dolore,

canovacci labiali d’un sole di more,

ghiacciano un vento d’estate e calore

ed il silenzio sulla tua pelle danza

come coagulo planetario di stelle in lontananza.


Tempio d’ una scheggia di cuore,

scrigno d’ un pensiero intricato d’amore,

il silenzio sulla tua pelle danza

ed è sevizia d’un bozzolo di gioia e passione,

furto di una sconfinata cicatrice dimenticata. 
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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Ancora

                   Meravigliosamente 

                    Io qui ad augurarti

                      Cento di questi giorni

      Amica mia 

                        
                                                                                                                                               Silvana Montarello
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Alto su la volta, il sole

i suoi raggi spargeva,

d’albo chiaror tingendo il cielo, 

e la rena infuocando. Lo sguardo, 

disteso nell’aria aperta,

si perdeva dove par finisca il mare,

e quella vastità

credevo io poter abbracciare,

con gli occhi, scorrendo l’orizzonte.

E pensavo dell’umana sorte

la caduca vita,

e della natura l’eternità,

ed ella mi sovveniva,

ove io quell’eterno andavo cercando:

le rosee labbra,

ch’il dito lieve sfiorava,

il biondo crine, ch’il vento seguendo

l’aria andava olezzando,

i verdi occhi, ove io solevo indugiar.

E mentre al nuovo giorno

s’adagiava il sole,

spandendo in cielo un color vermiglio,

da quei ricordi rapito

pur io m’adagiavo,

in un freddo e buio giaciglio.
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Profilo Autore: Pietro Luciano  

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Arde la Luna

nella notte silente

aspettando nenie

di anime estinte.

 

Tempi impassibili

prosperano dentro

la infinita tristezza,

come ladri di menzogne

a riesumar dalla fosca polvere

vetusti dolori.

 

Adagio il tempo indugia,

nel colmare l’esilio ricordo,

stretto tra sogni bramati

nell’ego sepolto.

 

E’ giunto il momento

di destare le certezze

per raggiungere

con avida pace 

la Luce dell’oblio.
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Profilo Autore: Verdesca Cristian  

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L’etate avanza…

Il core primavera

diversa, guarda.




*****
Osservazione poetica in stile haiku (2-4-6) creata da un pensiero di Abraham Lincoln, politico e avvocato statunitense del 1800 :

 “E alla fine, non sono gli anni della tua vita che contano. E’ la vita che c’è stata nei tuoi anni.”

  


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Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

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Una lacrima sul viso
s’addormenta
dimentica la gente
nell’incedere
dal passo nascosto
all’incontro.
Chiede alla memoria
dove il dolore
si colora
a bocciolo
di primavera
Tu lo sai?
Accanto
ad un piccolo singhiozzo
trattenuto
cupo
soffio di pianto.
Un vibrato di violino
ad occhi chiusi.
Tu lo senti?
Fermo
in un nido caldo
d'anima quieta.
Un sogno vivo
s'adagia
sul fondo
senza pretesa
che l’intima resa.
Il cuore non sa
ma il dolore va
mentre si culla
e il tempo
smette
di far male.
Piange.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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E piove forte,
anche il gatto
sotto la pioggia
si lecca le ferite,
ha combattuto tutta la notte
sopra i tetti,
avesse vinto la partita.
Ora è stordito
e miagolando un lungo pianto
se né va.
Piove proprio forte,
voleva solamente dar la buonanotte
alla gattina preferita
che oggi avrebbe fatto quattro anni.
Povero gatto!
ora è tutto infreddolito,
ferito...
Almeno l'avesse ringraziato
lei s'è né andata col più forte.
A pensare che aveva programmato la serata,
di primo uno scoglio
e poi una grigliata,
per poi finire la serata sopra i tetti
a contar le stelle
e dire con amore alla gattina
buon compleanno.
Povero gatto!
Ora leccati le ferite
e non cader di nuovo
nell'inganno...
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 726 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come un dipinto appeso sulle pareti dell'anima

Come una dolce malattia che mi contamina

Donna Io... mi faccio trascinare

Donna Io... ti voglio solo amare

che sciocco sarei a pedinarti

che inulile sarei ad insultarti ,

maledetto, illuso, romanitico,  sognatore

forse uomo d'altri tempi,  ti credo amore.

Come un profumo nell'aria da inseguire

come un fiore da cogliere e non farlo morire

Donna Io... ti vedo così

Donna Io... ti corteggio per un si

Come un sogno ambizioso da realizzare

come un 'isola di pace da conquistare

Donna Io... ti rincorro per una speranza

Donna Io... ti amo nella passione di una stanza

Dando me stesso e  fin quando sarà amore

ogni minuto  come fosse eternità

ogni istante come fosse felicità .

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Profilo Autore: simone corrieri  

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sei nata tra la brina e l'alba
su fili d'erba danzanti
a due metri dal mare
la notte prima
eri sparita impaurita
rattristata felice
per il nuovo giorno
e ti ho vista nell'armonia della vita
venire incontro al mio cuore
come l'alba verso la città
e l'estate qui su di noi
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Profilo Autore: fgl  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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