Correvi felice, il tuo manto si confondeva in tutto quel verde.
Ho sorriso, guardandoti attraverso i vetri della macchina,poi ,ti ho visto sulla strada,  immobile, rosso del tuo stesso sangue.
Mi sono fermata ,ti ho preso per portarti lontano dove nessuno potesse violare il tuo corpo, ancora caldo. 
Nei tuoi occhi  ancora la  liberta' , in fondo ad essi gli ultimi bagliori di vita.
Hai conosciuto la nostra crudelta',la nostra pieta' ed io con il mio bagaglio di tristezza proseguo il mio cammino.

 
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Profilo Autore: Eleonora  

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Nella caduta
stringimi forte a te.
Spiego le ali.


 
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Profilo Autore: Marco Ghitti  

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Profumano i ricordi.
Spogliate nostalgie
di foto in bianco e nero,

In un angolo
rimasugli di seta.
Bucce di mandarino.
Cuscini odorosi di lavanda.
Sul prato orgie di margherite.

La sedia vuota
dove riposa un vecchio gatto.
Una maglia lavorata ai ferri
sull'uscio di casa
per impedire alla pioggia di entrare.

Ancora si bagna
il solito dolore.
Voci che gli alberi
hanno intrappolato nelle radici.
Guardo attorno
respirando solitudine..
Gesti che non sanno di minestra,
di ravioli la domenica,
di una tazza di latte 
dove affogare zattere di pane..

Lontane risate.
Mani abbandonate sulle ginocchia.
 
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Profilo Autore: MARIA ROSA ONETO  

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Selenite,
bianca pietra illuminata,
guardi nel mio io
con privilegio d'intromissione
anche quando vorrei essere lontano
e chiuso in ermetici silenzi.
Hai le chiavi degli animi
-o dei miei pensieri almeno-
ed io sono tuo schiavo
allo scadere delle maree delle sizigie
quando vieni a far l'amore tra le mie sponde
e mi riprendi con cordami di luna.
Tutto si quieta, tu mi conosci.
E anch'io ora
godo la tua pace
infine
tra spiagge mie
e occhi brillanti
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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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“Dove c'è solo uno da votare, questa è la scelta di Hobson - prendere o lasciare.” Cit.
 
Io non lo sapevo che la mia esistenza
avrebbe sconfinato nell’assurdo,
e che mi sarei trasformato
nella bottega stessa.
 
Ma Mefistofele era bello
nel suo vestito scuro;
e la mia aspirazione,
giusta o sbagliata,
era una firma blu
su un libro rosso.
 
Così, ora che il passaggio
alla visione spirituale
si è aperto al Nulla,
posso vederla anch’io
la sua armonia universale:
e sono tante anime fiduciose
ed una sola intelligenza diabolica.
 
Ci sono alternative però:
contraddizioni, paradossi, poesie,
e tante frasi insolubili, dove una è vera
e quella che segue è falsa.
 
Se solo potessi impazzire
(ma tu non lo capisci che stiamo morendo),
sarei l’uomo felice che lascia per sempre il suo labirinto:
attirato, per autodistruzione, da un fatale amore per l’infinito.
 
Il tuo Dio mi avrebbe anche salvato, lo sai no?
Per far sparire il mio creato nel nulla,
nella notte dei tempi:
come se fosse realmente qualcosa.

Ma anche se sono nelle grinfie di Arimane,
non ti crucciar per me, povera piccola anima libera:
vedrai che alla fine sceglierò di preferire te,
a questo mio tanto agognato
Vuoto eterno.

 
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Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel tempo sempre
semplicemente voi
ricordo dolce
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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Sono scivolato nelle viuzze acciottolate
          dei tuoi assolati borghi
               con voce sofferente
                      per non tacere a lungo
                            posando gli occhi a terra
                                  a distanza di pochi passi

nei diurni
        privi di nembi

in momenti distesi
       di marea, priva di controlli
             in delicati saliscendi fioriti

accarezzando le ordinate mura
        sussurrando senza parole
              questa gioia, da avaro turista

a te, che rimani
              il mio modo migliore di spendere i giorni





 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Ho bisogno talora di andare: vagabonda
mescolarmi alle strade

i miei pensieri lasciar camminare e sentirli
finalmente rallentare.

E studiare le varianti e le costanti della vita
- matematica segreta -

Della gente che passa ogni volto e andatura 
studiare: giocando a immaginare 

in ogni istante e per ciascuno un passato, 
un presente, una storia.

 

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Profilo Autore: Miriam Bruni  

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Non mi servono
vestiti firmati,

appariscenti.

Non mi servono 
termini eruditi,

altisonanti.

E' dalla 
solitudine sonora

che sgorga l'esatta 
parola,

dall'esperire la vita,
il creato e la creatura

che la nostra eleganza 
si mostra

e si affina 
senza paura.

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Profilo Autore: Miriam Bruni  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Alcuni dicono che certa gente alzi i polveroni

solo perché nella polvere può saccheggiare indisturbata.

Ti saccheggia sul serio, ti deruba.

La polvere copre i bassorilievi sui vasi

e la spedizione archeologica finisce lì.


10 luglio 2012, è finita.

Sono finite tutte le mortificazioni,

gli snobbismi, gli abusi, le menzogne.

Domani non saprai cosa fare, con chi uscire,

come fregare il tempo; tutto sarà vuoto.

Ti perderai i compleanni di quelle vecchie compagnie,

sarai sola a Natale e a capodanno.


Ti sei spostata dal baratro della fogna

e alla fine l'hai alzato tu il polverone

e in quel casino te ne sei andata.


Alcuni dicono che la vendetta vada servita su vassoi freddi

e poi la mettono nel forno a microonde il giorno dopo.

Io ho fatto così a mio tempo: alcuni battevano colpi a vuoto,

altri piangevano colpiti nell'intimo,

uno doveva stare zitto perché sapevo dove teneva i ballini.

Tutto quel marcio li aveva resi delle bestie

e stavo diventando una bestia anch'io.


Dopotutto la tua coscienza è ancora incazzata con te

perché tutto questo l'hai fatto solo ora.

All'inizio non si erano ancora montati sui marciapiedi,

ma la città li aveva messi gli uni contro gli altri.

E' ancora un circolo vizioso in cui tutti se le dicono

e poi si scambiano la merce come figurine.


Ci ridi sopra, tanto non hai un cazzo da fare adesso.

Alla fine il sorriso dei poveri è fatto di botox.


Non avevi più intenzione di tradirti, snaturarti,

dovevi recuperarti da qualche parte.

Avresti viaggiato volentieri ma non si chiudevano le valigie.

Ora, stranamente, si chiudono.

Lo zero è un numero incontaminato nella combinazione

e ci puoi infilare dentro di tutto.

Avevi venduto te stessa per un costume

ma, fortunatamente, era ancora in garanzia

e così l'hai ridato indietro.


Ora ti appartieni. Hai raccolto da terra la dignità,

te ne sei andata perché al posto dei bracciali

indossavi mille ragioni. Ti sei data al valore

e per una volta sei sfuggita alla torre di controllo.

Ora voli, anche se alla cieca.

Sei decollata alzando un polverone.

Ora ci possono atterrare altri cretini su quella pista.

 

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Se fosse semplice odiarti
cosi  come si odia il mare d'inverno,
mutare come  una bianca schiuma 
e agitarti con  le parole del vento,
 tacere l'assenza di un raggio di sole
e allontanare le carezze 
infrangendoti  contro gli scogli .  
In un eterno istante 
sigillare le mie labbra 
e scrollarti di dosso 
cosi,  come si scrolla la polvere del tempo
  e le sue emozioni.



 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Dovremmo essere in grado

di toccare il cielo

e accarezzare ogni pallido sole

per abbracciarlo e farlo splendere

cosi tanto da spegnere ogni violenza

 

dovremmo essere

Madre e Padre

e cantori dei valori umani

progenie amabile della concordia

e cullare ogni filo d’erba

 

dovremmo smarrirci

in ogni sguardo

sia esso bianco, nero o giallo

essere neve che accarezza

non pioggia che percuote

 

dovremmo muoverci

tra le immagini

ruotando tra i colori dell’arcobaleno

urlando al vento amore e pace

giacché ogni uomo è nostro fratello

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Di quale pena anneriscono le tue dita?
Sottomesso a quale fede 
Invochi il perdono e la salvezza?
Chi sancisce il peccato e la vergogna?
Chi delinea la libertà del tuo pensiero?
Chi consola la tua uguaglianza al rango?
Chi sovrasta la vanità del tuo sesso? 
Il tuo simile forse?
O la negligenza del tuo canto?
 
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Profilo Autore: man son  

Questo autore ha pubblicato 32 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando senti
una dolcezza dentro il cuore
è come se suonassero violini
e come se la luna si avvicini
attratta dal calore del suo sole,
nell’anima ti scoppia lo splendore
e vai verso orizzonti indefiniti
perché ti senti libero e felice
avvolto dal suo tiepido calore.  
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Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sul punto dove convergono
per combinarsi ancora in mare,
le linee storte del profilo del cielo
e quelle al limite del tuo orizzonte
(la casa dove dorme la poesia),
nascono figli stravaganti e liberi;
piccoli segni incomprensibili.
Parole: mattoni del linguaggio 
che da solo ti ha imprigionata, 
costretta in un labirinto stregato.
Io sono nato li, dove il pensiero 
si insinua per cercar respiro;
o per morire afono, non detto.
La mia vita è nero appiccicoso
su sfondo color cellulosa:
rivi di inchiostri che seccano.
E se sarà su un foglio blu
o sulla punta della lingua,
è cosa sottile per te
come il tratto
della penna.
 

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Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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