Chiudo gli occhi per un istante
voglio sognare...
voglio una carezza 
per emozionarmi e vivere,
una carezza
che travolge tenera la sera,
come una ragnatela 
impigliata al tuo petto,
incastrati i pensieri
tra cumuli di carta
dove due cuori si cercano
 dove le lettere prendono vita,
scavano, leniscono e gravano d'amore
al punto che tutto diventa l'essenziale.
E sfioro la gioia con un dito
sulla pagina aperta,
e pura appare la notte
con una tua carezza.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Non sono le parole cattive
che ci trasformano in bestie
ma il dilagare delle amarezze
nelle similitudini dei peccati
che commuovono la vita
guardandoli con occhi perplessi
nell'istinto del cuore
come un vero viaggiatore
su una nave correttiva

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Profilo Autore: poesie profonde  

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La tua breve
e violenta fiamma
ha lacerato 
un attimo
del mio respiro
e ti ho goduto
all'ennesima potenza.
.
Il tuo ricordo
desterà
dal sonno della brace
le piccole scintille
ove brucia
il dolore 
della tua assenza
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Profilo Autore: littleangie  

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Se un raggio di sole
potesse far luce

nei tuoi occhi
sentiresti
l'anima che vibra
in quei silenzi nascosti
mettendoli a digiuno
premiando l'anima
come miglior amico
che non sostituiresti
mai con nessuno
invitandolo ad adorarti
quando la notte
ti avvolgerà nell'oscurità
delle tue paure, nelle albe
di interminabili respiri

 

 

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Profilo Autore: poesie profonde  

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Saprai aspettare
Meno male che c’è il sole
a scaldare le giornate
troppo lunghe da passare
con quest’ansia che assale
avresti bisogno veramente
di respirare almeno un po.
Meno male dopotutto
c’è questa dolce  poesia
con la sua voce delicata
s’affaccia ogni giorno
davanti al cuore tuo
facendolo brillare,palpitare
ed inventare nuove fantasie
da poter di nuovo custodire
 gelosamente come un tesoro.
Quando poi il sole stanco
dirà alla luna di prendere posto
in questo cielo e farlo illuminare
insieme alle stelle.
Tu sarai lì ad aspettare.
Non sarai stanco
ma solamente più innamorato…
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Aperitivo, lasagnette sì lasagnette no

ai fiori di rosmarino del balcone

alle erbe spontanee

sul fondo solare delle lampadine

luppolo in germogli,

uno di questi nostri primi baci -

ma sapevo già di dover andare via,

tu sbocci in una poesia dove piove.




 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Cupo è il cielo
come l'animo mio,
vuoto di senso
in quest'acre
monotonia...

Fluttua stanco 
il pensiero,
vagando per 
desolate memorie
vissute nel dubbio.

Chino è il capo
sotto la fitta pioggia.
- - - - - - - - -
Serena avanza
su un tappeto di fiori.
E' il dolce vento
che spira amore...

 
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Profilo Autore: IAN  

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« La rivoluzione non è un qualcosa legato all'ideologia, né una moda di un particolare decennio. È un processo perpetuo insito nello spirito umano. » Cit. Abbie Hoffman
 
Eccoci ancora qui: tu, io,
e la linea della memoria,
che guardiamo il mondo 
da una prospettiva puerile:
da sopra quell’albero blu
che gli altri non vedono,
dall’alto di una solitudine
che non si distingue più
dal soffio di un sogno.
Certo sono solo parole,
ma sono sempre le stesse:
si possono ancora leggere
ai bordi di quel bel cancello,
sul limitare della mia infanzia.
Ti darò 5 scellini immaginari,
ti dissi, se tu mi lasci inserire
un chiodo immaginario;
e poi ricordo l’abbraccio,
la Rocca di Gibilterra,
tu bambina, l’oceano,
ed io che canto l’amore.
Il resto, forse, io non lo so
se è guerra o pace, se è lotta,
se è poesia, o se è rivoluzione,
se è un cerino che brucia lento,
o l’uomo sulla torta in fiamme.
Sono lo scarafaggio con la “A”
e tu sei la quinta dei Fab Four,
siamo l’amore, ma quello vero,
la pioggia che bagna dentro,
il mondo com’era all’inizio,
la Summer of Love del ’67.
E non c’è stato o ci sarà mai
niente di nuovo, niente di niente.
Ed è questo che avevo già capito:
anche sapendo che era impossibile,
avrei voluto rimanere lì per sempre,
fermare il tempo, la mia ideologia,
e i tuoi capelli lisci sul mio cuscino.
Ma la vita è passata comunque,
lo sai? Ed io ho seppellito Paul,
superato perfino la fama di Dio,
e ho abbandonato per sempre
i campi di fragole dell’infanzia,
con tutti i mie pensieri più belli.
Potevo vedere cose io, capirle,
ma poi non mi bastava più,
volevo dirle, volevo cantarle,
e gridarle con tutto me stesso.
Mi dispiace, lo vedi tesoro?
Solo Mark David Chapman
ha condiviso il mio male,
e solo tu, Ocean Baby,
hai avuto il mio bene.
Il resto sarà per i posteri,
per chi mi vorrà ascoltare,
e capire, e poi leggere,
ma tra le righe però.
 
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Profilo Autore: Charlie  

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Inquieto, sono indeciso limite
colmo di capriccioso incedere
malmenando il cuore incostante
specchio smorfioso, audace insolente
con trucchi di pretenzioso vezzo
condotto il sentimento via di peso
in pieno ormeggio
riannodato al caso.
Sterile patteggiamento
tra convinzioni sparse in memoria
ed errori distratti d’ignorata storia.
E allora quale migliore eredità
far finta d’aver capito.
Credere d’aver partecipato
solo per gioco.
Gettato alla rinfusa
i dadi dentro il vuoto.
E credere convinto d’essere
solo ciò che è andato perso.
Invece d’amare e amare e amare.
Questo il punto
sempre più convinto.
Così ho riscritto il verso.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Eroina
(1982)

 
Ci sei riuscita
a lasciarmi solo,
senza più amici,
senza più niente...
Avevo giurato
che non ci saresti riuscita
ricordi?
era l’ultimo viaggio...
 
Ma hai vinto tu,
tu che, stranamente,combatti
con chi è debole,
con chi
non sa andare avanti,
con quelli
indifesi
senza una vera ragione
di vita...
 
Ma non hai tutti:
non hai me,
non hai chi ha un amore
che viene con te
e non hai nemmeno
chi viene con te,
chi ti conosce
chi ti paragona ad una amante
a una ragione
a una voglia...
 
Non hai colui che,
quando esce con te,
si sente libero
e felice
perché sa che quando finirà
tornerà a sbattersi
per te,
e se non ti troverà
starà male,
vomiterà rabbia,
paura,
una parte di se stesso,
quella parte che tu
gli hai rubato
quella parte che lo faceva sentire
vivo,
quella parte che lo faceva sentire
uomo
e che ora lo fa sentire un manichino
nelle tue mani...
 
Ma stai attenta
perché un giorno si stancherà
e capirà che non serve,
che non ne vale la pena,
che forse ha perso tutto
e, allora,
saranno guai
perché ne uscirà
e tornerà a essere se stesso,
lui...
 
Io ti odio
per gli amici
che mi hai portato via,
per avermi lasciato solo,
per tutti quelli
che sono morti
e muoiono per te,
per chi non è più
se stesso,
per chi cerca da sempre
la sua libertà
e non hai mai permesso
che la trovasse...
 
 
  Eroina II     
Gigi 27/11/1987 
 
L’hai ucciso;
non è morto
ma l’hai ucciso...
 
Lui ci crede;
crede che tu sia l’unica,
crede
che percorrendo la tua strada
arriverà nel cielo...
 
cielo...
 
Come è bello
il cielo;
no non parlo del tuo
ma del mio:
quel cielo blu
che mi ha accompagnato
dove sono
e, anche se non ho niente,
sono libero...
(nel cielo)
 
Lo hai portato via,
 non è mai partito
ma lo hai portato via...
 
Ci ha creduto
mentre noi
ti abbiamo rinnegato
perché non sei
né il figlio
né l’agnello...
 
Tornerà,
camminerà ancora
e camminerà sempre
mentre noi
siamo fermi nel nulla;
camminerà ancora
seguendoti
mentre noi
abbiamo cambiato la via
che porta a te...
 
E’ morto,
l’hai ucciso
ma lui
non ha ancora capito...
 
   
 
 
Eroina 2.0
 
Ci hai abbracciati
come in un girotondo...
 
Qualcuno lo hai sfiorato,
qualcun altro
lo hai calpestato
e,
 qualcuno,
lo hai preso per mano
e accompagnato
verso il tuo
Nulla...
 
 
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Profilo Autore: carlo zanutto  

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Luna piena
bianca di perla 
in questa
notte fredda
senza stelle,
 gattoni 
nell'ombra
senza rumore
e
t'addormenti
con il mare,
che della tua luce
s'avvolge l'onda.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Il successo nel dovere
La sconfitta nel volere:
La primavera filtrata
Da una sabbia esiliata.
Il nostro viaggio senza meta
E' una notte rovesciata:
Non si vive per ricordare,
Ci si perde per dimenticare.
 
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Profilo Autore: Nicolò  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 Sentire 
percepire 
di sprofondare 
negli abissi più profondi 
senza essere in grado di risalire. 
Dopo tanto tempo nel buio 
forse riavremo un pò di luce 
respireremo 
un’aria nuova 
pulita. 
Piano piano 
risaliremo  
respireremo 
un’aria diversa
gli abissi neri 
diventeranno 
un leggero ricordo
 
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

 

Adoro e invidio

quel tuo adagiarti serena.

Sdraiata a galleggiare sul nulla,

cullata dal vento,

senza meta né pensieri.

Oggetto volante identificato

risalti l’azzurro

che mi rasserena.

 

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Profilo Autore: Renato Dentice d'Accadia  

Questo autore ha pubblicato 89 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Folla... brusio assordante
Io e te
il mondo è scomparso
ha abbassato il volume
come fossimo soli
due anime nude
occhi negli occhi
ci siamo persi
sguardo nello sguardo

Fare l'amore bevendo un cappuccino...
Si! Si può!
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Profilo Autore: TOSCA  

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