Gelo che permea,
attraversa, riempie, abbraccia,
disegna cieli di luce diafana,
surreale, archetipa, infranta.
Subitaneo buio s’apprende
grigio-latente-azzurro-esangue,
di silenzio-assorto
irrompe
tragitti solitari.
Spento è il sole
dietro il monte oscuro.
Chiuso un pomeriggio di fuoco,
il cielo torna all'azzurro quieto
nel barluginare dei raggi d'arancio.
Scende lugubre la notte
ad annerire voli e ali.
Disegna scarabocchi,
crea aquiloni di sogni
ti getto
in fondo al mio mare
tagli la trasparenza
trafiggi il blu
e vai giù
a depositarti sulla sua sabbia
tutto è silenzio
solo qualche gabbiano
del giorno
passa e va
mi fermo a vedere
qualcosa in lontananza
che tarda ad arrivare
ancora giù
sfiorata dal caldo pensiero
immobile rimani
danzano i colori
ma io aspetto i miei
ancora nel profondo
mi tieni a galla
Con mille frutti differenti
Che maturano in ogni epoca
Taluni sono commestibili
Altri sono accidiosi
Tutti sono generati dalla stessa pianta
Tutti figli di un solo Dio
Tu sei il frutto più saporito
Di questa meravigliosa pianta.
E' i c c d u r l q s o
ho appuntato queste lettere iniziali
di una frase che ieri mi era sembrata d'effetto
ma che oggi non ricordo più
"...buona notte ovunque tu sia...
...è giorno ovunque io ti penso..."
e suonava - o meglio - straziava
come può esserlo un'eco di fantasma
salito da una gondola,
conservata in camera da letto,
con due cuscini
uno sotto i piedi
e uno sotto la testa.
sopra le lancette
movimento del mio tempo
ancora a correre
dietro il mondo
che non si ferma
guardo ed osservo
mari e monti
scivolare via
aerei dietro cieli
ed io nella loro scia
corro di nuovo
sopra quelle note
chiudo gli occhi
ed ancora sento
vedo ed ammiro
fiori e prati
da colorare
notturni blu
da incorniciare
ancora con le ali
volo insieme al destino
stringo amore
dentro il mio cuore
volo insieme al destino
leggero come piuma
volo insieme al destino
tra un respiro
ed un sospiro
volo insieme al destino
La poesia sana le ferite inferte dall'intelletto. Essa è appunto formata da elementi contrastanti - da una verità sublime e da un piacevole inganno. Conferendo all’ordinario un senso elevato, al consueto un aspetto misterioso, al conosciuto la dignità dell’ignoto, al finito un’apparenza infinita, io lo romantizzo». [ Cit. Georg Friedrich Philipp Freiherr von Hardenberg ]
È l’immaginazione creatrice, la fantastica,
ma prima è isolamento, pietismo, dogma:
quel misticismo che conduce ad una ascesi,
la mortificazione di una vita di già terrena.
Eppure io voglio l’infinito e l’irraggiungibile,
voglio il desiderio, voglio l’amore kantiano,
e raccolgo per lei i mesti calici del myosotis,
fra le orecchie del topo, i mille fiori azzurri.
E sono come i miei pensieri, quelle piantine,
come lo furono già per Enrico e per Friedrich:
la fatalità, la vita racchiusa in sì pochi minuti,
lo spirito della poesia nel viso di una fanciulla.
Un giorno libererò il mondo da tanto ignoto,
dalla coercizione del tempo e dello spazio,
dall’immanenza di un sole sempre più nero:
sarà come rendersi trasparenti alla volontà.
Auguri poetessa Silvana
da questa contrada lontana
ti giunga un augurio sincero
di buon compleanno, davvero;
un fiore di dolce poesia
riempia di gioia e allegria
il giorno la vita l’amore
e il tuo nobilissimo cuore,
così che per altri cent’anni
lontani i dolori e gli affanni
tu possa con versi divini
donarci momenti sublimi..
Pensa ad un bicchiere di vetro azzurro ceruleo,
spesso, logorato dall'uso, schiarito dal sale del sole,
immaginalo pieno di vecchi pastelli ad olio, tronchi,
di diversi colori, di diverse altezze, di diverse età.
Poi visualizza un vaso di terracotta scheggiata,
sbiadita dai passaggi fra estate e inverno,
e con occhi sognanti disegna il fiore più bello,
quello raro, che cresce solo spontaneamente.
Ecco, adesso lo vedi anche tu, il Golfo Paradiso.
Ultimi segnali smorzati ne alzano il costo
Non c’è posto, non c’è posto…
Diluvia,
Lampi d’immagini di trasparenze nitide
Affossano gravi respiri su lenzuola gelide
Infuria
La lotta tra lacrime acide e pioggia inquieta
Corpi in contrasto in una vita irrequieta
…
Un’altra sera, un’altra vita
Annunci la morte come tua alleata
Annienti l'esistenza di un sole puro
Distruggi speranze, sogni e sorrisi
Rappresenti il male in ogni forma
Di malvagità
Rappresenti odio e indifferenza
Dolore e pianto
Mortalità nell cose
E nei gesti
Realtà nei timori della gente.
Non sarai mai ricordo lontano
Non sarai mai disdetta dell'uomo.
...in queste scarpe ho camminato fino a te
in un silenzio, ti ho custodito, facendo pace con me
ma adesso rivedo stretto il tuo vestito, la tua ingenuità
qualcosa che non avevo mai capito, che tu …sei la mia felicità...
..e brucia forte un amore, quando ha consumato le suole
e non ha guardato in faccia a niente, per paura del dolore
ma adesso sfioro i tuoi capelli, il tuo vestito che si muove
c'è qualcosa di speciale, un pò più sotto... il tuo cuore...
...quello che non si può dire, qualche volta si fa capire
nella profondità degli occhi, con la dolcezza dei tuoi fianchi
perchè se a volte un amore fa male da morire
altre volte sa’ regalare...quello che non si può dire...









