Sguardi rubati, nascosti

fermento trapassa i cuori

un rossore si diffonde sulle gote,

lei abbassa gli occhi, sorride

Mani che si sfiorano

le dita si si intrecciano,

il primo timido bacio

Una coltre di stelle

avvolge i due innamorati

vivono un attimo intenso

eterno … è amore

E' amore meraviglioso, unico,

promesse sussurrate alla luce della luna

momenti da non scordare mai

E' camminare su un tappeto di rose,

fare l'amore godendo

l'uno del piacere dell'altro,

accarezzare la pelle raccontandosi

E' un fiume in piena

che non crea danni

un'onda anomala

in cui fondersi e lasciarsi cullare

per poi asciugarsi al sole abbracciati

E' un temporale che sorprende all'improvviso,

capelli appiccicati al viso,

mai lei è stata così bella,

mai lui così felice

E' il miracolo che si compie

quando un uomo e una donna

dagli astri son votati

ad essere anime gemelle

E' il dono più bello

si, non c'è vita degna di codesto nome

se non esiste Amore ….







1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
… E poi sopraggiunse il nulla,
scivolò su tutto e, rabbiosamente,
rubavo il ricordo di un profumo,
 in quell’attimo fugace…

Gocce di sale, fiume
che ci strappava in due,
ora acqua amara e silenziosa…

… Resta questo specchio
che mi parla e bisbiglia….

Torno indietro,
sui tratti di un sorriso,
su pochi sogni
appesi a fragili speranze.

Perenni giorni di malinconie
son vani,
solo il cuore è custode del vero,
perché l’amore non muore,
no, non può morire…

E la rabbia si riflette
in questo specchio 
mentre i capelli infilano
una perla grigia ogni giorno.
... e continua, bisbiglia…bisbiglia.

… Ed è vero,
son sorella di mia madre,
la maggiore….

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I

Il modo in cui le luci scendono su come cascate nel cielo sfumato di latte e rosa
con nuvole alte, chiarissime come vele che denunciano l'assenza di vento
sorprendono l'abbandono masturbativo dei miei occhi
che nel profondo e strascicato inferno delle prime onde notturne
rivedono le tue mani bianche e delicate come zagare dormienti
mentre guardo la città divenire un'immensa sputacchiera per questa bocca essiccata di fumo
sempre più difficile per me essere un aquilone sopra i suoi neri fili elettrici.

II

I ragazzi del quartiere fanno ancora saltare i super Santos sopra le auto quando passano
ed hanno quella vana speranza di ritrovarsi un giorno da qualche parte
anche se qui ci sono solo magliette con sponsor di acqua minerale e strane scritte che nessuno sa leggere e tradurre
con nei paraggi facce sdentate noleggiate da qualche concessionario d'occasione
o comprate ai più grossi centri commerciali d'Europa.
Sulle panchine spelacchiate ai giardinetti lingue veloci come lepri corrono sui rilievi del palato
acquattandosi in bocche umide di baci
sotto gli occhi dei guardoni onanisti con il corpo stanco da anni e anni di estasi matrimoniali stento un'ora.

E ce ne siam fatti cicchetti di risate sotto la luce slavata come i miei jeans ormai troppo sottili per l'Inverno
sebbene tutti in preda al panico da cellulare non immaginano che le nostre democratiche illusioni non reggono ai complotti terroristici
e l'unica cosa che resta è fermarci a mangiare setacciando menu di carni prese per corrispondenza
alimentando le tragedie del pianeta.

Se solo la gente leggesse più libri
ma il mondo potrebbe lo stesso andare a sbattere contro fantasmi fatti di gomma 
o bambini che sembrano di pezza e succhiano lecca lecca.

III

Che bella sensazione di pace mi danno quelle strade non asfaltate che portano diritte alle gambe aperte delle mulatte
che vivono sopra le discariche abusive ed ogni foglia ansimando raccoglie le luci dimenticandosi di muoversi.

Non sto giocando. Sto facendo pulizie di piatti sporchi.
"Questi bicchieri vanno nella plastica" come le preghiere che mi tengo in mezzo ai denti
e non ho avuto più la forza di sputare mentre lo sperma schizza tutto da un lato della stanza
ripensando alle vergini beltà sedicenni in sosta come puledre in calore con tanto di stivali per montare
che giocano a pompini con le chewing-gum americane
nelle orbite di smunti vecchi in posizioni compromettenti
e questi fornelli sbrodolati di oli per frittura che "Stai attento a non scottarti".

IV

Oramai il Sole s'è congelato sul confine delle eriche in fiore.
Tutto ciò è stato scritto in direzione del mare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sembianze di antichi fasti danzano beffarde al mio cospetto.

Fra le tetre pareti dell’angusto maniero si dibatte senza sosta l’anelito più antico.

Un compassionevole sopore lenisce l’asprezza di un ricordo che teme la memoria.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bianca  

Questo autore ha pubblicato 6 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Bruciano candele nel caldo tepore di tenebra
brillano flebili ombre danzanti
riflesse nelle iridi di giovani donne
abbracciate da amanti sconosciuti
s'alza il fuoco sulla cera
voglie di satiro si mescolano
con la grazia delle ninfe
danzanti su ceppi accesi
di un falò di luna
e Bacco celebra la fuga dalla morte
dando illusione di eterne beatitudini
dispensando piaceri nell'orgia nichilista
dell'oblio

giovani amanti spendono
ultimi brividi di tempo
nella voluttà clandestina
all'ombra di un segreto
celato dal languido bagliore
di un candelabro.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Fluisce il tempo
in scampoli  scomposti di pensieri
che giungono dal mio cuore
arido e assente.

Non ho ricordi belli a cui appigliarmi...
l'alba è disfatta e soffoca nel sole.

Osservo il mare con richieste mute
mentre onde gentili bagnano i miei piedi.

Miro l'orizzonte ed un'ansia m'assale:
lì oltre bianche isole di falsi paradisi
ci perdemmo di vista lasciandoci la mano
ognuno di noi s'allontanò piano piano.

Questo mare che tanto amo
t'allontanò da me
senza porgerti l'eco
del mio accorato richiamo.

Tutto lasciasti alle spalle
senza remora né rimorso
ma sappi che ancora tutto giace
in aspettativa di te...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Già ti dissi, amico caro,

quanto a voler quel giorno il più lontano

sia far stolto e vano: dal dì natale

già compiuta è l’umana sorte; 

eppur a noi giovano gli inganni,

nascondimento al dolore

e al triste fato,

sguardo ai perduti anni

qual tempo beato, onde poi la nostalgia,

che ci involve e ci assale. 

Ma ciò croce non ti sia, amico caro,

il morir prima o dopo non è affar nostro,

a la nostra viltà, più tosto,

è d’uopo il coraggio,

affinché s’abbia almen decoro 

nel preludio del trapasso,

e pure tendi al viver sereno,

ove muto è il desio nell’estasi dell’ora

e compiuta la vita ad ogni passo,

così che pur l’estremo sia men greve,

quale al vecchierello, forse,

perché d’anni sazio. 

E quando sarai più leve, non altro

ma su di un declivio che volge al sole

polvere ad un alberello.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietro Luciano  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Te vojio fa entrà segretamente

ner monno der mio amor, furtivamente

celato anche all’io più interiore

e rappresenta er lato mio mijore.

Me dici spesso che so un sognatore,

quasi che fossi ‘n simulatore

de roba onirica che presto sparirà

pe nun confonnesse co la realtà.

Tutto sbajato ! ‘A notte sogno, è vero, ma perché

nun ce la faccio a nun pensà a te !

E la matina, come un calabrone

te ronzo intorno o te canto na canzone,

sempre sperando che tu te ravveda

ed al mio amor infine te conceda.

Er fare mio ha solo una certezza

d’e parti mia se chiama concretezza.

Esse sicuro de quello che io provo,

anche se poi nun ce batto chiodo !

Nun sogno, no, me piaci, er tu core m’appartiene

e so sicuro che co me stai bene.

Giusto pe nun aver sorprese

ragiono proprio come ‘n calabrese,

nun me ne sto, svampito, a guardare

che me sorrida e me lassi annare.

A vorte poi mi fai li complimenti,

a vorte me regali frasi ardenti,

me parli d’amicizia assai speciale

d’un bel rapporto assai confidenziale…

Entra ner monno mio e capirai

che co l’amore nun se scherza mai !

Sogna tu, che io so deciso,

te rubo er core e puro un soriso.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una sorta di immagini sbiadite
una pagina di simboli indecifrabili
una corrente di parole prende campo
una sera di maggio ne leggo il tramonto
una parte viaggia con il vento
una virgola di troppo consuma il senso
un giro di parole viaggiano spedite
come un treno ad alta velocità
un gioco di prospettive di vita mi affascina
lettere luminose distese sul prato
un bicchiere di carta cade sul pavimento
rovesciando anni di fatti e misfatti
una sorta di pagine sporche girano rapidamente
sino a quando una sorpresa mi lascia senza parole
e decido di lasciare che il tempo scorra ......
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: freeword  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Forse d’autunno, la paura s’incide:
  ci dona ghirlande, ma prepara i colpi.
 La pioggia è fredda sulla schiena
e le tempie cercano coperte.
  A cena,i bicchieri si tengono più stretti.

Sfuggono i passi sulle foglie mature
e il cuore ha la somiglianza del pallore,
come un martire piange sulle sue ragioni...
...ma non è troppo tardi... mai, forse!

Il  viale è solo a metà
e ancora non è profondo limite
e non è l’ora d’inseguire il buio!
  Può ringiovanire la dolce età,
  nel coraggio rosso del sognare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come posso rianimare quest’animo spento?

Spento dal dolore che ho donato

donato per abuso

donato al mio passato

ho amato per amare

ho amato come ho amato

sono il vento assente del mio peccato

ho amato per amare 

ho amato come ho amato

Amore
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clemente Valentino  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ricami rari di perle
ha la notte incastonati
nel nero lucido petto
e falci di luna
cesellate negli occhi scuri
che bella veste liscia di seta indossa
con fini inserti di pizzo  color cobalto
è arcana meraviglia
quando bussa alla mia porta
per stendersi sul mio letto
ed io come sempre l'accolgo
ma stavolta non ha un sogno per me
nè una carezza per recarmi
alle soglie del sonno
stavolta è foriera di un incubo
mi cuce le palpebre
e mi inchioda al suo buio
io l'amavo, amavo i suoi silenzi
quel sentore dolce di pace
dormivo nella sua culla di stelle
sfioravo le sue chiome di comete
respiravo il suo fresco profumo
mi inebriavo del suo profondo cielo
e credevo sapesse custodire
un dolore e un segreto,
perchè mi ha tradito?





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Incipit novum die.
Ecco, è il primo albore
e da le tacite selve all'aure
d'un passero si leva il canto;
forse saluta il nuovo giorno,
forse un amor compianto.
Quel che sia, de la vita non si dà pena,
canta, canta con gran lena,
egli non sa che arriveranno l'ore
ove muto sarà il desio,
muto pure il cuore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietro Luciano  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Notte di pioggia

Stille fredde cadono

Abbondanti,

sferzando la pelle,

odore di umido,

pozze di pioggia dappertutto;

ogni tanto,

improvvise,

colpi di luce,

una saetta balugina nel buio;

notte piovosa,

che sa d’autunno,

che sa d’inverno;

freddo,

il giorno appare così lontano adesso
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
D’identica fiamma,
  e due specchi uguali.
D’identico esplicito ricatto,
d’identiche albe
e d’identica guerra.
 Noi, nei corpi compiaciuti,
  nel sangue diviso,
  d’ambrosia vegetale
e grano eterno.

   Ogni sera,l’anima del vino ci invocava!

Noi,che poi fummo addio diverso
  e neanche il tempo per la cenere .


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.