A tutte le genti urlare vorrei
mestizia che il cuore affligge
in questa stagione di calura.
I boschi vigorosi
della terra mia più non vivono
dall'inferno i demoni
si sono liberati
danzando per l'intera isola sarda.
Il verde hanno mutato
in orribile fiamma
e l'ossigeno in veleno.
Agire vorrei
per arrestare l'abisso in terra
ma altro non posso
che gli Angeli invocare
per armonia reintegrare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
        Nel colore antico e inquieto del crepuscolo,
scorgo falchi
che studiano la preda...
....l'ultimo volo di colombe, eccolo!
La guerra  è pronta! 

  Rimbombi e suoni di campane
    treni su rotaie che collegano nazioni
 pioggie violente, e torri di Babele.

 Ali rotte d’aeroplani,
la notte contro il giorno,
l’uragano contro il sole.

    La bomba, che disegna un cerchio nero,
e l’albero non ha più radici;
    il cielo... è una piega  nera!

 Il serpente sibila:
chissà quanti esseri  viventi
 saran tirati fuori da quegli  abissi!

Scenario autentico,
orrbile giardino di enormi  fiori neri
   e ricordi ormai segreti …
… arde solo la brace!

  L'ultimo volo di colombe. Eccolo!

E' il crepuscolo
e sento le mie mani vuote,
    il suono dolce e infranto di antico flauto...
...arde solo la brace!
...
 



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quella Domenica mattina
arrivai da te,
dormivi...
Forse costretta dai calmanti.

Quando apristi gli occhi...

Avrei voluto
non essere li,
avrei voluto vederti
come molti anni fa,
in cucina
a deliziarci
con i tuoi soliti manicaretti.

E' triste
non riconoscere
più i tuoi figli.

E' triste
sentire le tue imprecazioni,
tu che sei sempre stata
molto educata e religiosa.

E' terribile...

Quel mostro
ti ha tolto la serenità, la felicità,
ti ha tolto anche la dignità.

Non dovrebbero esistere
queste sofferenze.

Non dovrebbe esistere
questa malattia.

E triste vederti cosi
non sei più tu,
quel mostro
ti ha tolto la capacità di ragionare,
ti ha tolto l’anima.

E triste vederti cosi
molto triste...




DEDICA AD UNA DONNA CHE GLI DEVO MOLTO...MOLTISSIMO, COLPITA DA UNA BRUTTISSIMA MALATTIA, HO QUASI PAURA A PRONUNCIARE IL NOME DELLA MALATTIA, ALZHEIMER...
GRAZIE ANGELA, TI SARO' GRATA PER TUTTA LA VITA...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Doglia non mi reca il pensier di quel tempo,

d’ogni ricordo mortal giaciglio

e del dolor muto lamento;

voce ch’ebbero, di fatto non avranno

né il patir né la gioia,

qual vita che mai vide luce.

Altro è il pensier che mi strugge

da codardo uomo e vile:

per le pene dell’anima lenir

ed accogliere il tempo che morte prelude,

qual impavida fonte a me darà l’ardir?
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietro Luciano  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Non lo avrei mai detto,

e non lo avrebbero mai detto

neppure le lucide perle nere 

del tuo secondo matrimonio,

quello meno movimentato.

Evidentemente, per me,

un pugno di zucchero 

e due di caffè 

possono 

bastare 

ad allungare 

di un altro giorno

questa vaga tristezza.

Ma per te, che non mi guardi 

perché sono più povero dei poveri

e più in là delle tue cinque caste,

esistere non dovrebbe certo

essere la scelta sbagliata.

Comunque, lo ammetto,

lo spero ancora d'esser toccato

da qualcosa che non sia mediocrità

o la dura suola della tua lingua a ciabatta.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In  Danimarca  
tra teschi vento spille
e un po' di magia
la musica era come l'acqua
quei ragazzi correvano veloci 
volevano carezzare l'aria 
da sempre
aspettavano i fulmini
per abbracciarsi

In alto a cambiar nome alle stelle 
le rune incise 
c'era un suono per tutto 
non si tornava indietro 
da quando le voci 
imploravano ascolto 

I letti d'erba le case di neve 
tra baci e sguardi 
non era più amore 
erano convinti neanche Dio 
li poteva fermare
nessuna promessa
in nessuna dimensione !

Lei ...
da tempo poggiava le mani 
sul volto 
quella vecchia melodia 
la voleva trovare
tra il dissolversi delle immagini
e la fine della scena rubata!

Tornava d'incanto
settembre
da qualche parte 
era di nuovo con  lei 

tra caos ed armonia 
il grano era luce 

La ragazza che aveva perso 
senza alcuna differenza 
risplendeva ancora
dei colori piu lievi !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Risultati immagini per nuvole rosse di notte

Melodia il cantare,
notte d'argento
il tuo cullare,
soave riflessi
avvertire, la brezza
leggera il dormire,
altalena d'organza drappeggi
il tuo broccato vestire,
fatata notte in sogno
le stelle cadenti
inseguire, nostalgica
luna dormiente,
incalzi vitale
meta d'Oriente,
danzare beata tra
nuvole rosa,
ammantare silente
l' essenza preziosa
cuore ghiacciato,
nel limpido lago 
al chiarore dell' alba
specchiato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: valeria viva*   Sostenitrice del Club Poetico dal 03-01-2024

Questo autore ha pubblicato 52 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nelle mie primavere
   petali di rose rosse
sparsi  sui  passi.

Nell’immenso di ogni cosa
 colorate farfalle
olezzano voli brillanti.

Un cielo 
 vanitoso di rondini
arpeggia  le sue sfumature
 via via
terso e caldo
frantumando l’estate  
in  specchi di vita.

Evapora 
 la notte
affamata 
mangio a piccoli morsi l’alba

 il sole spande il suo merletto sul  mare

tremula di colori
assaporo quella soave creatura
e mi sento leggera 
fra le tende.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho bisogno di sentire la tua voce
nel vento che soffia.
Ho bisogno di sentire
il tuo respiro sulla mia pelle.

Ho bisogno
del tuo tocco magico.
Ho bisogno di guardare i tuoi occhi
che parlano al tuo posto.

Il cielo coperto di stelle, come le nostri
notti insieme a spiare il nostro amore.
Cerco una voce nel cielo
che annunci il tuo arrivo.

Sono qua ad attendere
le tue carezze, i tuoi baci su di me.
Sono pronta a ricominciare
finchè la vita non ci separi ancora.

Questo tramonto
è nostro.
Non senti
il cielo ci parla...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E meno male che ce sta er pensiero

 a ricordamme che t’amo davero,

ma l’anima, ‘o so, non more mai,

te penso sempre a scanso de li guai !

Sei tu la mia Primula rossa

che appari poi scompari in una mossa,

e io rimango qui ad aspettare

e nun me resta altro che pensare.

Semo sicuri che anche tu me pensi

quanno svanisci pe li cieli immensi,

tanto da nun potè manco mannà

‘n Sms pe famme consolà ?

Che me ne faccio dell’anima e er pensiero

si devo rinunziare a cor leggero,

de ascoltà ‘na singola parola

da te, cui inesorabilmente vola ?

Niente de che, nun stà a fa l’ombrosa,

a me lo sai me piaci in ogni posa,

si ho da stare zitto ed abbozzà

manco un fiato da me ne uscirà.

Mettemola come piace a te

Io te penso e penso anche a me !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 Ingranaggi rumorosi
nei congegni meccanici
della nuova società;

  Accesori degli accessori
dell’umana inventività tecnica
di questa attuale pagliacciata…
….questo siamo!

Ingenti, umane,somme d’interiorità
  dissipate, perse, nell’inutile ricchezza.
  Ma ditemi,
dove stà il profitto
se non sappiamo più respirar liberamente?

Discorrere, sempre discorrere
    del salire e scendere di potenza del  denaro,
 essere pronti ad esso…sempre!

Mio Dio!
 Non è forse meglio migrare
 per le selvagge e fresche contrade
dell’intero mondo,
 perir guadagnar se stessi?

Intraprendere la via dell’avventura
affinchè  abbia fine
qualsiasi servile condizione?
Non sarebbe il caso  di rifondar …Nuovo Partito?
…Noi , la Nuova Classe Impossibile!





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 Oggi
mi son visto in mio padre:
ome faceva lui,
ho afferrato la bottiglia per il collo,

il Lambrusco m’ha guardato e m’ha sorriso,
non bevo;
mia moglie m’ha fissato in viso
con un gesto brusco.
Ma mio padre se l’accarezzava,
la guardava fisso,
se ne versava un goccio
e un goccio ancora
intanto la ministra si freddava.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nelle ombre della notte insonne
speranze percuotono attimi
e il bocciolo 
vulnerabile e giovane
che giace nel giardino
di chi ama e patisce
esso solitario e impassibile,nasce.
Inchiostro nell'anima
scrive nell'oscurità
parole silenziose
 di un primordiale desiderio
che scuote la quiete
tra pensieri e l'indefinibile.
dove l'essenza di me
si cela,
nei sogni che scostano
nuvole da un cielo
che può essere osservato
solo con amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Teresa Colonna  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Dalla superficie di ciottoli
lontani ormai da acqua e correnti
desiderose di sgorgare, posso alla fine guardare
il movimento impercettibile di una cavolaia,
forse bianca, forse gialla.

Prega quasi ad ali giunte i bricioli
di pane, sulla tavola vecchia bagnata di birra.
                                                                    Ma
ci si alza poi per forza dalla panca,
ci chiama il nascituro tempo
del fuggire avanti
e del lasciare per sempre
gli angeli incontrati.




Risultati immagini per painting


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Coralli di ghiaccio

aggraziano d’autunno le foglie

e dentro me è inverno

ed un selciato di muschio di sole

corteggia pigmenti di colore.


I tuoi occhi rischiarano

solitari aquiloni del mio cuore

e dentro me è inverno

ed una carezza di galassie d’echi lontani

odo germinar come luce fra i sassi.


Colleziono il respiro dei giorni,

l’anima s’accenta di baci e corolle

e dentro me è inverno

ed una laguna stordita d’orizzonte

scheggia le mie scarpe tinte d’ombre.


Rododendri di luna

son lacrime scucite dai tetti

e dentro me è inverno

e brina d’altalena fra i sogni risplende

nell’allitterar di sangue di vita fluente.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.