Mi sazio 
e sono nuvola
del tuo cielo 

sono goccia
del tuo temporale 

sono tepore
del tuo sole 

germoglio sbocciato
del tuo ramo 

Primavera imboccata
dalla tua anima 

golosa di rossi papaveri
e rondinelle.


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Pianto invisibile
lamento indicibile.
Tenebra e male
distacco totale,
Vuoto ed arsura
senza misura.
Fiele ed aceto
d’umore inquieto.
Forse tristezza
una dubbia certezza.
Una vana agonia
dopo forte allegria.
L’errata reazione
ad un’emozione.
Malinconia
è pur nostalgia
di quella città
spesso chiamata
felicità.



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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

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La città dorme. 

I pensieri, lentamente, sì ridestano ed ascendono come il fumo dalle braci  d'un fuoco quasi smorzato che a fatica continua ad ardere. 

Sì propongono all'intelletto nudi e bradi, senza la belluria delle vesta;

così come vengono forgiati dell'incudine e dal martello d'un fabbro esperto.

Sono attimi eterni che si concedono, svogliati, ai disii dell'avventore che  sa plasmarli da voglie eteree a circostanze carnali.

Il loro arrivo viene salutato con fragore dal commiato della razionalità che di buon grado si diluisce nei liquori
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Profilo Autore: Noire  

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SE POTESSI

SE POTESSI AVERTI

SEMPRE NEI MIEI SOGNI

SE POTESSI PLACARE IL TEMPO

RIVEDERTI

SENTIRE ANCORA IL TUO RESPIRO

AVERTI SEMPRE ACCANTO

FORSE CREDIMI

ANNEGHEREI

IN QUESTA MIA MALINCONIA

SE POTESSI AVERTI

SEMPRE NEI MIEI SOGNI
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Profilo Autore: sossio  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
…


 


 Cosa mi chiedi ragazzo mio?
Caravaggio, Leonardo, Michelangelo:
…uomo o donna?


Ma l’arte è androgina!
  E’ donna, presente-assente,
   è uomo, presente –assente.
    Nostalgia e desiderio  insieme.

 
Non è diritto ottuso!
L’arte è  divenire totalizzante,
non vi è distinzione delle parti,
solo pura onnipotenza dell’essere!
E’ il femminile che si fa maschile
e viceversa;

 
…Cosa vuoi  saper di più ragazzo mio,
in arte, tutto è delizioso,
tutto è… .. tutto non è.
   E se nella storia è bella l’uguaglianza,
    meravigliosa è nell’arte, la simbiosi.

 
Ben mi capirai, lo  spero!
Con essa , è la nostra  infanzia
che vogliamo perpetrare…
  L’arte…. è bambina!

È  La più grande gioia
contro
      la fragile  maturità che si corrompe
è  provvidenza
  che riorganizza l’innocenza,
  e gli angeli , tutti, giocano tra loro.

E’…depensamento!
Momento di speranza e fede
    è… tutte le domande e tutte le risposte!

 Cosa mi chiedi ragazzo mio?
Caravaggio, Leonardo, Michelangelo...
…uomo o donna?

  L'artefice è totale!





 
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Profilo Autore: Hera  

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Zucchero di stalattiti trapuntate d’argento

son roseti caramellati di nuvole diamantate,

rugiada di borotalco di stella e madreperla:

ecco la pioggia che carezza la sera.


Chignon d’asfalto d’arterie son le strade

sciroppo di cunicoli d’azzurro imbiancati,

champagne di comignoli dal vento glassati,

castelli di rondine d’autunno ghiacciati.


E le foglie sanguinano zaffiri di luce,

sembran spremute d’un temporale di grano,

cocktail d’orzata di mercurio mandorlato,

fagotto di ruggine sui tetti dal buio incravattato.


La pioggia è squarcio lacrimale di pane dal cielo,

valigia d’un fragile costato d’arcobaleno,

spezia d’immago rastrelli di zolle e cobalto,

ciondola sulle finestre come ciglia di cristallo.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Carezze pretenziose sfiorano la tua pelle olivastra levigando il tuo viso con la lima della tenerezza.

Baci trasparenti si posano come uccelli sulle tue gote, rosse di pudore,

quando trascino la mia mano sul tuo costato.

Quest'anno, la primavera vanitosa si lascia ammirare in tutta la sua bellezza 

ed infonde il soffio della vita in un nuovo nato

che già mai fu creazione di ventre femmineo.

Oh mio dolce pensiero e ragione di miei tanti sospiri.

Oh angelica posseditrice della mia anima che, docile e remissiva, si consegnò a te, magneticamente, senza il cenno d'un ripensamento,

continua ad associare un'ulteriore argomentazione al verbo della tua arringa,

aggiungendo eleganza ad un'orazione perpetua.

Emana la tua sentenza che risuonerà, grave, tra le aule del tribunale;

dissipando e soffoncando qualsiasi titubanza.

Prometti,accostando il tuo palmo al sentimento, che l'unico verdetto che riecheggerà tra gli atri del tuo cuore sarà il mio nome!








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Profilo Autore: Noire  

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I colori non piangono

ma li puoi vedere in una goccia di rugiada.



Sfioriamo con le dita i fiorellini

di un quadro appena dipinto.



I colori possono essere una leggera sfumatura

o vivacità.



I colori possono essere tenui

o uno spruzzo di vernice.



I colori sono sempre con te.

I colori non finiranno mai.



Ricordali in una giornata uggiosa

e di mestizia

e metti un nastro variopinto tra i tuoi capelli.



Regala matite colorate ad un bimbo

e lui ti colorerà la sua gioia

e te la darà in dono.



E ricorda anche un cieco sa vedere a colori

quando sogna …

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Profilo Autore: Maddalena Clori  

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“Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto:

1. A essere contento senza motivo.
2. A essere sempre occupato con qualche cosa.
3. A pretendere con ogni sua forza quello che desidera.”

(Paulo Coelho)

Non penso
che sia disfatta
la mia diserzione:
è quasi amarezza,
è solo stanchezza,
è il piano inaridito
su cui vo mesto
e sfiduciato
(da troppo
tempo)
senza
aver
più
nulla
per cui
lottare.
E anche se
non sono nessuno
se non l’altro pargolo
della génération perdue,
quello illegittimo,
il non voluto:
io
non
mi sento
ugualmente
meno solo
di voi.

"Fui, e sono tuttora, soddisfattissima di questo ritratto. Per me, sono io: ed è la sola immagine di me che sia me."
(Getrude Stein)

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Profilo Autore: Charlie  

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Lontano alle porte del desiderio
la mia lingua ha la tua solitudine
divorata da morsi senza senso
scacco matto nascosto nell’anima
rigirando giorni all’intuito senza testa
come chi fugge dall’incanto
con ricordi rapiti come farfalle ai lacci.
Stordisce la fame, ha occhi di febbre
il sogno vissuto nella devozione
lascia fiorire la lettera ai piedi del bacio
lascia che chi legga il cuore espiato
abbia corpo a nostalgica coperta di pace.
Stanca mente dilegua l’apatia al tonfo
sorregge il risvolto al collidere stravolto
raschia il fondo nel bisogno d’essere
anela l’infinito nella speranza dell’incontro
nell’illusione che non abbia più luce il sogno
se non annega nell’amore alla risacca
per dare senso al senso di noi senza senso
nel timore frantumato di mille falsi sospesi
dogma ad immagine sanguinanti e arresi.
Tutto deforme: àncora di fede la pena stabilita
l’amore svetta pensiero oltre la morte.
Illumina il risorto d’un ardore infinito
il pianto acceca il lampo allevato al tuono
naviga intensità il vivere l’errore,
noi, caso al tramonto eterno di destino.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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E poi è dentro l'amore
che piove l'azzurro del cielo
quell'istante
scrive più delle parole.

Diafane trasparenze 

che sui prati umidi e sui vetri
librano intarsi d'anima e di luci.

Sono carezze!

Lascia che io mi riempia le mie mani
di quella freschezza

è un profumo di te.


E ti bevo a piccoli sorsi 
come un fiore assaporo 
ogni singola goccia che cade.

Echi sordi 
nella nostra stagione i lampi

quando mi baci.


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Attimi
gocce di pianto svelate
da un battito di ciglia
Attimi
di vita sospesa a guarire
i fiori malati
del mio cielo bambino

Gli attimi
sono il nome di mia madre defunta
sono spade di ghiaccio
che un tuo sorriso
potrebbe sgelare

Gli attimi
sono schegge impazzite
desiderio di sesso e d'amore
dolci labbra ardenti
intensi brividi
e luci di barche sul mare

Gli attimi
sono vene pulsanti
la tua immagine virtuale
a travolgere silenzi
la voglia e l'illusione
di non essere soli
                Gli attimi..sono la mia follia.
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Profilo Autore: alec18marzo  

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Con tutta la mia forza 
alzo in alto il Bianco
E mi arrendo ,
finchè non cede
mi sussurra il vento 

problemi troppo
Gravi
alla mia età

Dono o disgrazia essere
Invisibili?

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Profilo Autore: Michele  

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Il senso del nulla
inganna nella sua identità
un pensiero arcano
fisso perpetuo
mi spinge nel
barlume di una esistenza
vana e nebulosa
in silenzio
pensieri tristi
affollano la mia mente
l’ultimo viale della vita
poi il nulla
l’oblio di ogni attimo
di vita .vissuta
l’incessante paura
di un destino immutabile
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Profilo Autore: sossio  

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Presi l'ennesimo antidolorifico
nella speranza che la strada di notte
mi rendesse l'arcobaleno

I tuoi passi bollenti a bassa frequenza
restavano alla penombra dei lampioni
e tu eri tutto ciò che volevo
Una sagoma nera e inquietante

Da anni aspettavo la sentenza
la decapitazione improvvisa
Veloce e dolorosa
Fatta di occhi e di odio

Eri tornata per vendicarti
e il mio impermeabile da pervertito
non aveva più né organi né anima
ma soltanto un corpo chino

Mi fermai. Le braccia spalancate,
gli occhi chiusi nel loro vanitoso buio
e mi sniffai la mente.
Ti aspettavo per eseguire la sentenza,
ma mi avevi già condannato a vivere.




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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 547 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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