I’ songhe ‘nammurate e na guagliona

bella, piccante e un po’ giocherellona.

L’uocchie vivaci che parono dì,

“tu vuò iucà cu me, i stonghe qui !

Mi piaci, si lu vuoi sapè,

ma trippa pe li gatti nun ce n’è,

pe me ce vuò l’ammore assoluto

vattenne se pe te è sconosciuto.”

“Ammore mie tu stai a pazzià,

o core ’ngrate t’avisse a cantà.

Muoro pe te e nun te sto a dì

chelle che siente quande nun sei qui.

Me manchi tanto, sfugliatella mia,

senza de te me ne morarria,

campe surtante pe campà,

me chiede siempre che ce sto a fa.”

“Suseti, ammore, nun essere straziante,

c’a me l’ammore piace devastante,

nun chelle doloroso e lacrimante.

Si nun ce stonghe siempre a fa presenza,

nun è perché ‘i voglie fa l’assenza,

Chello che ‘i tenghe da fare

è più urgente, nun pozze tralasciare.

Mo nun me fare cheste piante antiche,

ca si me scoccie, si songhe ‘nfastidite,

pure si prieghe d’innanzi a S. Gennaro

te lasse a fatte fa ‘o sangh’amaro.”

“Comme si doce, si comm’a nu babà,

co sta dolcezza me siente arrivotà.

Ce pienze ca pe tutta a vita mia,

m’ha da tuccà sentì sta litania,

te lasse se fai cheste o cheste ancora,

minacceresti pur Nostra Signora.

I’ so chiste, chi ce dovesse fare,

dimme pecchè  avisse a cagnare,

tu cierche forse sol nu core frische,

io so de carne e nun lo preferische !



Traduzione



Io sono innamorato di una ragazza

Bella, piccante e un po’ giocherellona.

Gli occhi vivaci che sembrano dire,

“Tu vuoi giocar con me, io sono qui !

Mi piaci se lo vuoi sapere,

ma trippa per i gatti non ce n’è,

per me ci vuol l’amore assoluto,

vattene se per te è sconosciuto”.

Amore mio tu stai a scherzare

cuore ingrato ti dovrei cantare.

Muoio per te e non ti sto a dire

quello che sento quando non sei qui.

Mi manchi tanto, sfogliatella mia,

senza di te morirei,

vivo solo per vivere,

mi chiedo sempre che ci sto a fare”.

“Alzati, amore, non essere straziante,

che a me l’amore piace devastante,

non quello doloroso e lacrimante.

Se non ci sono sempre a far presenza,

non è perché io voglio far l’assenza.

Quello che io tengo da fare

È più urgente, non posso tralasciare.

Or non mi fare questo pianto antico

Che se mi scoccio, se sono infastidito,

pure se preghi davanti a S.Gennaro

ti lascio a farti far il sangue amaro.”

Come si dice, sei come ad un babà,

con questa dolcezza mi sento rimescolare.

Ci pensi se per tutta la vita mia

mi tocca d’ascoltar questa litania,

ti lascio se fai questo o questo ancora,

minacceresti pure Nostra Signora.

IO sono questo e che ci posso fare,

dimmi perché dovrei cambiare,

tu cerchi forse un cuore fresco,

io son di carne e non lo preferisco !”
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Profilo Autore: Bronson  

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Traspare luce raffiora, 
alba solenne ricama
L' aurora, danza  leggiadro
il respiro leggero fiorente,
vola lassù al dolce
librar, al canto radioso
infinito sognar, anima 
beato  velo  avvolgi il tulle 
di pizzo il sentire, ricama
il sorriso al di' fulgente
il fiorire, petali di luce
vellutati, all' alba del sole
raggi di cocenti
perlato, regno di mille
speranze  vola nuvolo
cuore, drappeggia 
d'incanto il colore.

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Profilo Autore: valeria viva*   Sostenitrice del Club Poetico dal 03-01-2024

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Ho nel mio cuore
un universo
stupendo e sconosciuto,

ma allo stato di confusione
e inconsapevolezza.

Tu lo coglierai,
ti ci illuminerai,

lo trasformerai in ordine;
poi me ne rifarai dono!
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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Angoli distratti
stanno in stasi,
aspettando un non so che
mentre il sole volge al tramonto
a confondere bagliori
senza un perché.
Ombre sui muri,
buchi sull’ asfalto
come voragini.

Che strada impervia,
aspettami!

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Profilo Autore: Paola Pittalis  

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silenzio
fa rumore 
questo tempo
e tu 
in silenzio
guardi me
piangere
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Profilo Autore: fgl  

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Che io sia stato rapito da un vaso di fiorèlli gialli

è dimostrato dal fatto che di là era pronta da mangiare

la frutta, nel limone con lo zucchero sognato.

Eppure l'incanto di un ricordo mi ha legato l'anima

al pavimento, e non mi sono mosso affatto

finché ha spiccato il volo senza preavviso

con i suoi petti, come d'aurora, un colombello.




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Profilo Autore: Alberto Automa  

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C'è un momento 
in cui il mare 
prende vita.

All'alba
la luce 
rimane sospesa
sull'acqua 

ed è pace 
in ogni cosa.

 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Risultati immagini per al di là della vita

Al di là del mare
del cielo
aldilà delle stelle
della vita
nacque la terra il sole
il tramonto...
Ti chiedo: salvami,
sono un grande peccatore,
ho voltato più volte le spalle
sputandoci sopra
alle meraviglie del mondo.
Ho fatto guerre
distrutto popoli... culture,
causando sciagure... morte.
Adesso cosa rimane?
Immenso pentimento:
ormai è tardi,
non c'è ritorno...
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Vicino al tuo amore
silenziosamente mi siederò
accarezzerò l’estate
che corre nei tuoi occhi
bacerò il profumo
che sgorga dalla tua pelle

vicino al mare
ti spoglierò di ogni dubbio
stringerò il tuo sorriso
sempre colorato
con la luna al mio fianco
ti guarderò

ti spoglierò di ogni dolore
ti spoglierò di ogni timore
ti spoglierò di vecchie parole
e lascerò che il vento
le porti con sé

ti spoglierò delle tue paure
ti spoglierò di stagioni passate
ti spoglierò di sguardi ormai appassiti
e lascerò che il tempo
li porti lontano
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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Fra i calcinacci del mattino

fiammiferi di fieno son le deserte strade,

seta di luce ghiacciata quei prati di nebbia,

oceano d’ombre intirizzite dal silenzio

son scheggia di brina alberata fra spogli viali.


Zampilli stropicciati dal blu son le lenzuola,

cartoline di gigli danzanti partoriti sulle terrazze

come scrivanie di muri d’autunno imbrattate

fra tegole brune come fragole d’aprile sbocciate.


Un lamento di stelle è cicatrice d’una panchina,

foglia sconsolata è cinguettio d’un mosaico di vento,

una vecchia finestra schiude briciole di vernice

fra macerie di baci conversati nella notte addormentati.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Langue l'essere trasportato fuori
non si riconosce in libertà d'idee
e sbatte i pensieri ai piedi.
Li immagina salpare in alto mare
mentre grida loro "Con volontà"
Peccato che sia sabbia mobile la realtà
il passeggio dal vocio stridulo
senza proporzione di protesta.
Ed io le ali le abbia ripiegate già
acconsentendo a tener per mano
il mio silenzio a passo di destino.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E che sarà mai, quante proteste

pe ‘n po’ de spry a rinsavir le teste.

In fonno quanto costa nun lo diciamo

a noi quanno lo spruzziamo !

Sentite a me, nun ve meravijate,

l’occhi nun sono i vostri, ‘nce provate,

sono sostanze preselezionate,

bruceno  appena, so sofisticate.

Ma sono d’importanza assai vitale,

cacceno via la voja de fa male

de quelli che vengheno da laggiù,

‘ndo ce sta guera e morte e nulla più.

Noi stamo bene e nun ce ne curiamo,

l’occhi nun sono li nostri, ce ne freghiamo.

Sono sicuro che, nel loro ardire,

si ce volessero, invero, aggredire,

nun userebbero spry sì superato

ma quello ar peperoncin de Soverato

(che va in artra parte applicato).

Forse ce renderemmo conto

che questo nun significa n’affronto,

ma solo ‘n gesto de granne umanità

a chi de noi ‘n vanto se ne fa !


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Profilo Autore: Bronson  

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Un teatro


ballerini che danzano leggeri come nuvole

i passi di lei, gocce di miele,

l'incedere di lui,

forme che lentamente

paiono scolpirsi in roccia,

a rievocar leggende antiche e miti di fulgenti eroi;

impalpabili tulle sfilano in onirici intrecci di zucchero filato,

l'oro dei costumi è la luce ingannevole dei nostri cuori,

ora ingentiliti, ora rallegrati da questa profusione di musiche e colori.


In questo istante si fa davvero

teatro nel teatro; 

la passione colpevole di due amanrti si dispiega tra parole confuse e ardenti 

 che  paiono anch'esse danzare di un ritmo voluttuoso e incessante,

dove non più confine tra delirio ed estasi vi sarà

se non nel culmine dell'appagamento e dell'abbandono


solo allora il sipario,

a spettacolo concluso

 si chiuderà.

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Profilo Autore: Amalia  

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Amare e basta

Semplicemente

Nonostante tutto,

Senza se o ma,

È una capacità

Scritta nel DNA,

In un gene debole

Piuttosto instabile,

Da ciò l’esiguità

Di esseri umani

Dotati di bontà.
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Profilo Autore: M.G.Fiori  

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Anni vissuti quasi di nascosto
in punta di piedi
negando la mia presenza
brutto anatroccolo in un mondo di cigni
Poi sei arrivato tu,
la tua voglia di vivere,
la tua esuberanza,
il sole splendeva anche per me ora
ed ero bellissima ….
Scoprirmi attraverso te,
godere la vita
sotto l'azzurro del cielo di giorno
assaporare la bellezza delle stelle la sera
Riconoscere i profumi dei fiori
ad occhi chiusi o accarezzandone i petali,
vestirsi del sapore del mare
fondendomi nelle sue onde perfette
Ho afferrato l'amore a piene mani, il tuo,
ricambiandolo con slancio
perchè attraverso di te
scoprivo il meglio di me
Piccoli gesti, un sorriso,
uno sguardo traduceva mille parole
nel silenzio più intenso
Un fiore del giardino
adagiato sul cuscino
la colazione a letto la domenica
e ridere … ridere fino alle lacrime,
piangere di commozione
Tutto ciò lo devo a te ….
ed ora, se anche più non sei con me
porto dentro la ricchezza accumulata
in questi lunghi velocissimi anni,
vivi in me e con me
perchè ho scoperto nel tempo
grazie a te … il meglio di me ….
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Profilo Autore: Cristina Biga  

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