tramonta il Sole,
anche la notte
oggi è qui per te...
Non chiuderti nel dolore,
se apri gli occhi vedrai
quanta bellezza c'è
per farti sorridere.
E' solo il vento che
soffia sul tuo cuore,
ma presto diverrà
una tiepida brezza...
C'è molta più gioia
di quanto credi.
Vorrei solo che
tu stessi meglio...
il tramonto bussare
portando con sé
la freschezza della sera
promessa della mezzanotte
quando sento
l’alba arrivare
con la dolce rugiada
regalo del mattino
oh sì io ci credo
credo nella notte
credo nel giorno
quando raccolgo i miei ori
e li ammiro nel silenzio
salgo vicino alla luce
che filtra dalla porta
scosto il tempo
ed è meraviglioso ammirare
il vostro riposo
quando piove
che muove
gli ombrelli così instabili
dell'umanità
Sei come
il freddo pungente
d'un mattino d'inverno
quando ci si attacca
ad uno spiraglio di Sole
che può dare sollievo
le mani fredde
e il naso rosso
nessuno sfugge a questo
Sei il caldo
che non ti permette
di dormire
nelle notti d'estate
Sei lo strano torpore
d'autunno
che dona la voglia
di rintanarsi
Sei aria dolce fredda
della primavera
quando il giorno
giunge al termine
si percepisce nell'aria
che il sole
non è ancora allineato
nel nostro emisfero
Sei infinite sensazioni
troppe
tutte insieme
Mi chiedo
se mai un'esistenza
può bastare
per conoscere
la molteplicità
delle persone o della vita
che forse in fondo
sono la stessa cosa .
Sono ormai lontane
le chiare sere d'estate
come quel mare quieto
intimo con le stelle e con la luna.
Ora è un mare agitato
che non incanta ,
è uno scialle di bruma grigio e screziato
che avvolge i giorni e le notti,
Novembre e tutto il suo dire.
Magari fornendo le ali
Ai versi che stanno umilmente
Cercando di dire alla mente
Che lui è un poeta davvero
Scienziato perfetto e sincero
Che sa di universi profondi
Di stelle galassie e di mondi
Che riempiono il cosmo infinito
E mai da nessuno capito.
Mi onora augurarti armonia
Per tutta la tua poesia
Che brilli ogni singolo verso
Negli anni e nell’universo.
dall’uscita d’emergenza di Equitalia
il tempo per capire di aver sbagliato
e mi sono ritrovato in mano un numerino
cazzo, mi sentivo osservato
soprattutto dagli occhi punitivi dell’usciere
ed io quasi a giustificarmi così esclamai:
“Scusi ma son nuovo di queste democratiche beghe,
cerchi almeno di scusarmi, in seguito ci proverò a non far danni”
Ma lui facendo finta di non sentire
s’infilò un dito in una narice scaccolandosi fino all’osso, alla radice;
chissà il poveretto quanti piagnistei ogni giorno ha da patire
non sarà certo la mia entrata “trionfale” a farlo impallidire.
Intanto mentre aspetto il mio turno diligente
una voce rimbomba dal vicino corridoio,
un alto dirigente, vestito elegante
richiama l’attenzione in una sala traboccante
l’urlo si stampò sopra i vetri e le pareti
facendo tremar la gente, me e tutti gli impiegati;
capii in seguito che il funzionario par cercasse
un tizio che non ha mai pagato tasse
un riccone, così circolava voce
che chiedeva patteggiamento o quanto meno una rateizzazione.
Noi tutti nella stanza ci guardammo sbalorditi
chi teneva in mano qualche rata comunale non pagata
chi una multa dimenticata e il tempo l’ha lievitata
e chi per dare da mangiare ai propri figli , non ha potuto il debito pagare.
Finalmente il Tizio “ricercato” si fa avanti con il suo avvocato
mentre da quest’altra parte un pensionato bisbigliava parole all’impiegato
ma l’addetto allo sportello senza cuore e senza peli sulla lingua urla:
“che fa, paga o la pignoriamo?”
E’ stato a quel punto che io sono uscito dall’Entrata principale
sfidando il muro umano e gli occhi atterriti dei presenti
promettendo a me stesso di non mettere più piede
in quel posto costruito da insane menti
per succhiare il sangue a chi il sangue l’ha investito nel futuro
chi l’ha impastato tra il cemento e i mattoni
per dare una dignità alla propria vita.
Giuro che non metterò più piede in un posto di falsa democrazia
che aiuta i potenti e sotterra gli uomini già perdenti
e così che va il mondo, così vanno le cose in questa Patria mia.
Tutto poteva essere entusiasmo, quanto giallo
su cui scorre l'oggi dal viso bello e malato.
Alte lassù, alcune verdi nell'edera, le stelle
stan già perdendo la vista
e come me pensano senza troppo dolore
ricordo l'inizio del cambiamento...
Fu una fuga dalle paure,
da un respiro soffocato
dalla sua stessa mano.
Fu la scelta del rischio,
un si a te stesso
e alla vita.
Ma non so distinguere se
fu una fuga da me stesso,
o se corsi dietro alla vita...
stringe il collo fino al mento
nell'istante, all'arrivo
mi tengo in disparte
senza motivo
ammiro la sua forza
la sua persuasione
unita alla gioia, per la sua intrusione
attesa o sorpresa
con causa o sbagliata
la sua emozione è ritornata
scivola lento, lo sento riempire
fa scoppiare il cuore
non fa riposare
ho aperto tutte le porte
ed ogni altra apertura
per fargli sapere che non c'è paura
sì dolce il tormento
nelle parole di stupore e bellezza
che la sua presenza, lascia come carezza
Nella pioggia
che batte sul vetro
prima un lampo e poi un tuono
con un bagliore
in un attimo cade,
in un attimo muore.
Ha un peso la pioggia
mentre cade
liscia i versi parlati ,
confonde le ombre
dove cade la sera.
Sorseggio e assaporo
le stille del cielo
e il buio consuma la notte.
a me, ai nostri figli,
a tutti coloro che ami e ti amano,
L'angelo della morte ti si è avvicinato
lambito ha la tua mano,
quella che tenevo stretta chiamando il tuo nome
con la forza di tutto il mio amore,
costernato da si tanta determinazione, lontano è volato ….
Hai viaggiato per qualche ora
nell'oblio tra l'essere e non essere,
come un passero che fa il suo primo volo incerto
verso il cielo e poi torna al nido.
Nuovamente in quelle camere
dove prevale il rumore leggero ed assordante
dei monitor del cuore, del respiro, del ritmo vitale,
a te collegati da fili colorati,
stelle filanti di un carnevale maledetto
Preghiere al cielo, speranza mai persa,
l'amore immenso che a te mi unisce ….
sei rinato di nuovo,
salutandomi con il tuo dolce, intenso sorriso ….
Mio dolcissimo, ora sei nella tua casa,
massaggiandoti gli arti dolenti,
accarezzandoci con gli occhi
oggi abbiamo fatto l'amore
“Grazie di esistere” hai sussurrato
con la tua voce muta
ma più calda e sensuale che mai
Grazie a te, grazie a Dio, alla vita
che nuovo tempo ci ha donato
altri momenti da ricordare,
per andare avanti ancora,
per andare oltre, a cosa non so
ma sicuramente ad un qualcosa di meraviglioso
Novembre
È un volo su ali vuote
verso le idee
che ci riporteranno
nella casa del freddo,
con gambe sature
di chilometri
e sudore:
hanno corso tutta l’estate!
Novembre:
treni, foulards in un mosaico
irresistibile come
il fumo dei caldarroste,
dei poveri cristi
del giorno dopo,
della nave già salpata.
Come decadiamo
incessantemente
nelle torsioni dei giorni
delle speranze perdute.
"Il comitato è costituito da rappresentanti delle varie componenti di carattere economico e sociale della società civile organizzata, in particolare dei produttori, agricoltori, vettori, lavoratori, commercianti e artigiani, nonché delle libere professioni, dei consumatori e dell'interesse generale".
Una ragnatela tatuata sul gomito,
e le cose possono tornare ad essere dissolute:
per le mani di alcuni, e per gli occhi degli altri.
È una questione di tempo, nient’altro.
Ma a me questo groviglio cresceva attorno,
come un desiderio, come un’identità propria:
la controcultura, la classe operaia,
uno scorcio di spiaggia dal molo di Brighton.
Sono realmente tutti lì i miei trascorsi,
tutte quante le mie misere illusioni:
sulla sella di una Lambretta,
in una istantanea del maggio ‘64.
Ma puoi lo stesso camminare con me,
se vuoi, sul bordo della scogliera;
e decidere da ultimo,
fra la normalità o il suicidio.
in ogni tempo
c’è un uomo
in ogni corpo
in ogni mente
c’è un mondo
si può salire
sopra il cielo
ammirare il mondo
e disegnare il sogno
si può vivere
si può respirare
si può cantare
insieme all’unisono
in ogni pensiero
in ogni sguardo
c’è un sogno
in ogni vittoria
in ogni amore
c’è libertà
si può arrivare
fino all’estasi
leggermente ancora più in là
e disegnare la fantasia
si può vivere
si può respirare
si può cantare
insieme all’unisono
si può trovare
un nuovo sogno
una nuova vita
che ti sta cercando
si può vivere
si può respirare
si può cantare
insieme all’unisono








