Amo i libri
le cui pagine
vergate
d'inchiostro,

hanno le ali
e m'insegnano
a volare
lassù,

ove la fantasia
prima o poi
mi sa
portare,

nel silenzio
ovattato
delle oniriche
emozioni.


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Profilo Autore: Sergio Camellini  

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Io amo te!

La tua potenza, le tue atmosfere.
Te che non posso toccare
perché non hai corpo, non hai mente,
eppure t'amo!

Amo Te,
che giochi a palla con il mondo,
riempi l'aria e affolli il cielo,
ingrossi cuori e fiacchi gambe.

Te, proprio Te,
che annebbi le menti e allarghi sorrisi
che colori i giorni e dai senso ai sogni,
che cambi facce e mi confondi.

Io amo Te,
che sempre mi sfuggi!
M'affolli dentro e piano mi divori.
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Profilo Autore: elisa  

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Amore è vero,
con me
non è mai
stato facile.
Comunque
te sola
potevi correggere
tutti i miei sbagli
e per questo
io ti ringrazio.
Ora ti prego
vieni vicino
restiamo abbracciati.
Arriverà la tempesta.
Forse
ci lascerà stare.
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Profilo Autore: Carlo Marconcini  

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"La mia mano si esalta
dal pensiero eccitato
trova spazio il poeta
ch'era stato smarrito..
io che vivo d' amore
nel mio tempio lo servo
senza mirra nè incenso
in un ora l' ho perso..
non si ferma la mano
gode e trema piu' forte
mentre il cuore si strazia
di un amaro incessante "
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Profilo Autore: fedyeva  

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Kahlil Gibran

“

  I tuoi figli non sono tuoi figli. Sono fratelli e sorelle bramosi di vita per se stessi... ti puoi ingegnare per essere come loro,
    ma non si deve cercare di renderli come noi.





Un amore che non ha uguali,
un calore benefico
sentii fin da quando
percepii nel mio ventre
la tua presenza
Seguii i tuoi passi
ombra silenziosa
per tenderti una mano invisibile
ad una caduta
donarti una carezza
orgogliosa del tuo agire
Nulla da insegnare ebbi
i figli appartengono a Dio,
io fui suo tramite
ma molto da imparare,
ciò che io non fui
ciò che non potei essere
Ora che stai andando via,
la tua vita porti lontano da qui
penso a quanto mi mancherà
il tuo sorriso
che ogni giorno
illumina la mia casa
La tua voce al telefono
sarà lontana
se pur sempre gioia mi darà,
mai ti dirò queste cose,
mai ti dirò “non partire”
solo il mio cuore urlerà
i mie sentimenti, muto
I passi tuoi avranno sempre
un'ombra al seguito,
di Colui che la vita ti ha dato
di Colui che vai a servire
di Colui che ti è Padre, Madre e Fratello
che la Sua benedizione
sia sempre con te …
figlio mio













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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Nel velo azzurro di sogni amorosi

incanto e giubilo nella rosea sera,

l’unito silenzio di intorni odorosi

lievitava sussurri nel mondo che c’era.


Amori profondi, di speme velati,

or dischiusi dell’antico costume

distesi alla notte sui soffici prati,

e luci di stelle che fan loro da lume.


Soave sapore,delicatezza sublime;

parole colorite e vellutate carezze;

e baci, abbracci in quelle ore divine,

si colma la notte di lodi e di brezze.


Poi, un costume di un silenzio infinito

giocava di sguardi con pensiero rapito;

l’amore bevuto dal calice d’oro

dipinto, ritratto, cantato in celeste coro.
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Profilo Autore: Adriano Trestini  

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PICCOLA GRANDE MAMMA

IL DUBBIO CELATO TRA LE GIOVANI MANI

E IL CUORE IN TUMULTO BATTE FORTE.

GIOVANE DONNA, PROVA DURA LA VITA TI OFFRE.

TEMI DI POSARE LO SGUARO SUL VERDETTO,

FORSE DARA’ CONFERMA ALLE TUE ESITAZIONI.

LA MENTE INVASA DA MILLE DOMANDE,

IN QUEGLI ISTANTI INTERMINABILI,

IL TEMPO SEMBRA AVER FERMATO LA SUA CORSA.

GLI OCCHI SBARRATI E IL VOLTO CEREO,

SI POSANO SULLE MANI TREMOLANTI

SCIOGLIENDO OGNI DUBBIO.

SI, DARAI VITA ALLA VITA, PICCOLA DONNA.

TUTTO E’ VUOTO INTORNO A TE.

MILLE DOMANDE E LE OMBRE DELLA PAURA

 SOLCANO LA TUA MENTE.

SARAI PRONTA? TI CAPIRANNO?

COSA FARE? QUALE SCELTA?

CHE DECISIONE?

FORZE CONTRASTANTI,

 MENTE E CUORE COMBATTONO IN TE.

IL CUORE HA IL SOPRAVVENTO

E PARLA A TE COME PADRE:

“ PENSA UN DI’, LUNGO IL CAMMINO,

INCONTRERAI UN BIMBO

CHE TI OFFRIRA’ UN SORRISO,

PENSERAI AL VOLTO CHE AVREBBE AVUTO

 IL TUO, AL NOME CHE GLI AVRESTI DATO,

A TUTTI I COMPLEANNI MAI FESTEGGIATI,

AI DONI MAI COMPRATI,

AGLI ATTIMI DI VITA MAI VISSUTI,

SENTIRAI L’ECO DI UNA VOCE

CHE MAI POTRA’ CHIAMARTI MAMMA.

MENTRE DI LASSU’, SU DI UNA STELLA

VEDRAI BRILLARE LA SUA LUCE.

QUELL’ESSERINO MAI NATO TI GUARDERA’

E DOLCEMENTE TI SUSSURRERA’:

“ MAMMA, NONOSTANTE TUTTO TI VOGLIO BENE”.

PICCOLA GRANDE MAMMA,

 DAI TUOI OCCHI SPUNTA UNA LACRIMA,

MENTRE LE TUE LABBRA SI SCHIUDONO

AL PIU’ TENERE DOLCE SORRISO.

LE TUE MANI SI POSANO SUL VENTRE

AD ACCAREZZARE LA PICCOLA VITA DENTRO DI TE.

ISTINTO DI MAMMA, ISTANTE D’AMORE,

CHE DURERA’ PER TUTTA LA VITA,

PICCOLA GRANDE MAMMA.
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Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

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Il poeta  e la notte,

inseguendo sogni,

e chimere,

ricordi di amanti perdute,

di amori infranti,

di anni volati;

da scrivere sulla carta,

sullo schermo,

e far nascere uno scritto un

sonetto,

che tu potrai leggere;

il poeta veglia di notte soprattutto,

da solo con se stesso,

sperduto nell’universo;

notti insonni,

che non finiscono mai.



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Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Non v'è giorno che non percorra questo viale,

senso di pace e raffiche di pensieri,

geometrie assimetriche di visioni,

or spente, or appena nate,

Son attimi di vana gloria e

sorrisi del tempo or assopito.

Musica ad intonar vaghe canzoni,

ricordi di parole sbiadite, ombre di fantasmi a migrar nel cielo..

Attimi di illusione, speranza dal sepolcro bianco,

misere chimere e sogni a vagar nell'orizzonte..

Oh! nel viale toni di colori, miracolo di vita,

membra a pesar sulla carcassa stanca,

fievole ore scandite con tonfi di martello..

Se potessi tornar là sul quel monticchio dove lasciai il cuore,

ove Madre e Padre, mi cullarono con amore,

se potessi lì, sarebbe il tempo del mio tempo e lì resterei.

Tempo in ciclo naturale, anni e anni, ove amore era protezione.

Amore con ali, vento a sostener morale.

Madre e Padre,

or che il giardino si fa poesia voi, non ci siete!...


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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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In una casetta

In una casetta sulla cima del monte,

viveva una fata con la sua cagnetta,

con semplici gesti, senza tante parole

passavano i giorni in buon' armonia.

Di primo mattino curavan la terra,

il cane zappava e la fata piantava,

il sole furbetto con raggi discreti

scaldava i germogli ancora sopiti.

Splendidi fiori di tutti i colori

offrivano al cielo le loro corolle,

le api operose suggevano a sciami

il nettare scelto per fare il buon miele.

Dopo il pranzetto le splendide amiche,

sull'altalena facevan la siesta,

mentre la brezza portava lontano

il lieto canto di mille uccellini.

I grilli tacevano con grande riguardo,

le mosche volavano nel prato vicino

e le formichine, in ordine sparso,

spazzavan le briciole rimaste dal pasto.

Il tempo passava quieto e sereno,

senza pensieri e neanche fastidi,

finché un bel giorno, all'ora di cena,

arrivò un capretto dal manto pezzato.

Belava impaurito, piangeva, piangeva,

era stanco, sfinito e tanto affamato,

voleva la mamma e il suo dolce latte

cercava il suo vello che dava calduccio.

La fata commossa, con fare gentile,

guardando accorata il triste capretto,

dalla bacchetta d’argento pregiato

fece sgorgare buon latte caprino.

Gli diede il latte che tanto aspettava

e gli preparò la sua cameretta,

cantò per un'ora una nenia soave,

finché il capretto si addormentò.

Al sorger del sole, un altro belato

svegliò la cagnetta e il piccolino,

dalla finestra la fata assonnata

vide una capra dal manto pezzato,

Evviva esclamò è arrivata la mamma!

Anche in un posto così magico e bello

non sarebbe bastato l'amore del mondo

a sostituire quello immenso materno.

Accarezzò la sua ospite stanca

e la condusse dal suo piccolino

che la guardò come un miraggio,

il suo belato riecheggiò per la valle,

e accorsero a stormi tanti uccellini.

Da quel giorno, la bella casetta

Per i due amici arrivati per caso,

Si trasformò in un paradiso

E tutti insieme abitarono lì.

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Profilo Autore: M.G.Fiori  

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Respiro rossetto di pioggia

e nell' innevato roseto del cuore

pugnali di baci avvizziti stringo

e della grammatica del ricordo descrivo

l' emisfero emozionale d' un sorriso.


Petali sfrattati d' altalena e di stagioni,

gomitoli di finestre e candeline spente

son cristalli feriti a mezzogiorno

i miei sogni corteggiati dalle stelle,

assonanza silenziosa di sguardi ribelli.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1077 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I Poeti?
Sempre del  Bello, van ragionando!
del sogno,
di commedia, di tragedia...
Veggenti, Vati,
   destinati  a veder nell'’invisibile;
fortunati o condannati
      a sentir gli addii più impercettibili.
  Capaci di ridare grazia,
   a sofferenza e patimento.

Un profondo rosso,
 di passione e voluttà,
   per  gettare ai piedi quella croce
che  l’uomo dissennato
   infligge al mondo.

I Poeti, I Poeti…
…Son progetto di resurrezione!
Sono soffio, elan-vital.
   Deliberatamente
  e  caparbiamente
   poesia,
   ad incantar l ‘intelligenza
   a stordirne la memoria,
   a  proclamarne  l’anima.

  Son  richiamo d’amore!
  Perirebbero, brucerebbero
d’amore e per amore:
teneri,
       perdenti ed invincibili suoi amanti…

… Son  pensieri  forti, eccelsi,
sublimi o beffardi.
 Divini nell’ operare,
strumenti del Dio
a ricordar  lo splendor
del Bello.

Oh! Che avverrebbe mai di loro
se il sublime, se ragione,
 virtù e verità,
no volessero più rivelarsi?
Senza Dei ,
         non si  oscurerebbe  forse l’orizzonte?

… Poeti,
 trait-d’union
tra il qui,ora,
     e il là, di sempre e di poi.
     Mendicanti  d’Eternità...

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Profilo Autore: Hera  

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Spandea l' occhio e il delicato sorriso
e il viso affluiva gementi pensieri,
guardavo l' autunno
e, la magica persona di Lei
m' ispirava sogni e flussi d' estasi;
bella come un raggio d' aurora
mi colmava il cuore e lo spirito,
ed entro il mio presente era amore.

Edd' era il corpo soffocato all' infinito
e le parole colorivan l' astratto cielo;
mai, il fato mi commise un' impresa.
Incantata e ferma era la Luna
e l' ombra suonava armoniosa
una lode d' incontro;
poi,
una campana sul saltellante cuore
m' apriva, sull' ermo pensiero
e gioie della vita,
di somme carezze e illacrimati bisogni.

Si tinge e s' ammanta l' aère
del guardo fecondo
e sogno, anima,
oltre colli soavi
quel viso e quell' amore di Lei
che mi si affaccia ogni notte
sul dipinto del mio sogno.
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Profilo Autore: Adriano Trestini  

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Dietro di me
i passi procedono incerti,
per la tosse incessante
mi volto.
Una carezza sul petto
che un tempo fu fiero
ma che adesso
ansimante,
mi annuncia
la fine vicina.
Sei cresciuto
insieme a mio figlio,
entrambi
testardi e cocciuti.
Mi avvicino all'orecchio:
mi mancherai.
Chiudo il cancello,
un saluto
tu abbassi la testa
riprendi a tossire.
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Profilo Autore: Carlo Marconcini  

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Echi sordi
imbrattano  le nuvole  

e mi fa cielo
un lampo in lontananza

all'improvviso
piove
di un grigio che  camuffa  anche i tetti 

sussulta il mio cuore  un tuono
mentre intona  sulla mia pelle  un brivido

dai vetri osservo
contrasti di luci
nel pianto dell'inverno .
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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