Improvviso un boato
trema tutto.
Piatti e bicchieri
cadono a terra.
Frantumandosi
in mille pezzi.
Anche il vecchio vaso
di creta si rompe.
I fiori strappati
i petali volano come aquiloni.
Un vortice
inghiotte tutto.
L'onda gigantesca
spazza via tutto.
Ed io
resto qua...
In questo rifugio
sotterraneo.
Ad attendere
che passi la tempesta.


6 commenti
UN TUFFO ANCORA VESTITO
PERCEZIONI VISIVE
LUCI DI LUSTRINI
SOGNI DI EMACIATI COLORI
PRIVO DI STILE DRITTO ALLA META
UN LAGO CALMO IN FONDO AGLI OCCHI
ACQUA APERTA
SPECCHIO DI SPECCHI
GORGHI DI CIELO
RIFLESSI PURI
SUONI GARBATI
MORBIDI PALMI
SILENZI SBRICIOLATI
UN PIANO D'APPOGGIO
INGINOCCHIATOIO DI SGUARDI
A RUBARE FRESCHEZZE
IMMAGINAR CAREZZE
SCIOGLIERE GRANDEZZE
UN LAGO CALMO IN FONDO AGLI OCCHI
MAGIONE AVVENENTE
AMOREVOLE ATTENDENTE
PERCEZIONI VISIVE
LUCI DI LUSTRINI
SOGNI DI EMACIATI COLORI
PRIVO DI STILE DRITTO ALLA META
UN LAGO CALMO IN FONDO AGLI OCCHI
ACQUA APERTA
SPECCHIO DI SPECCHI
GORGHI DI CIELO
RIFLESSI PURI
SUONI GARBATI
MORBIDI PALMI
SILENZI SBRICIOLATI
UN PIANO D'APPOGGIO
INGINOCCHIATOIO DI SGUARDI
A RUBARE FRESCHEZZE
IMMAGINAR CAREZZE
SCIOGLIERE GRANDEZZE
UN LAGO CALMO IN FONDO AGLI OCCHI
MAGIONE AVVENENTE
AMOREVOLE ATTENDENTE
Più cerco di raggiungere qualcosa
più essa si allontana,
sconvolgendo il mio animo
delicato come porcellana
Desidero una vita radiosa
di felicità
per calmare ogni mio spasimo,
ma sono in difficoltà
in questa strada tortuosa
Ho un granello di sabbia nella mano
che si dissolve al vento,
e io reagisco come il grano,
che resiste a stento
al taglio del suo fusto sano
Mi aspetto tornaconti
in una realtà che non lascia sconti,
bensì certezze traballanti come ponti
Attendo rincompense
dopo molte fatiche intense
intervallate da lacrime dense
Rimpiango ogni illusione o aspettativa,
rinchiudo l'ennesima dentro la solita stiva,
per me la Soddisfazione è una dimora abusiva.
più essa si allontana,
sconvolgendo il mio animo
delicato come porcellana
Desidero una vita radiosa
di felicità
per calmare ogni mio spasimo,
ma sono in difficoltà
in questa strada tortuosa
Ho un granello di sabbia nella mano
che si dissolve al vento,
e io reagisco come il grano,
che resiste a stento
al taglio del suo fusto sano
Mi aspetto tornaconti
in una realtà che non lascia sconti,
bensì certezze traballanti come ponti
Attendo rincompense
dopo molte fatiche intense
intervallate da lacrime dense
Rimpiango ogni illusione o aspettativa,
rinchiudo l'ennesima dentro la solita stiva,
per me la Soddisfazione è una dimora abusiva.
Sotto questo grigio diluvio universale
(è), quella special classe di antica nobiltà
che miseramente
sommerge eletta cultura,
eleganza ed arte…
…Dov’è l’amore per gli studi insoliti
per l’ estetica, l’archeologia?
Dove, tutto ciò che porta
al prodigio del sé,
che regala tesori di prodigalità.
Dove, l’oltremirabile, che rapisce
e dona ebbrezza come fosse vino?
Dove, tanta carezzevole delicatezza
a proteggerci il cuore?
Dov’è quel tempo breve e bello..
….poiché la superiorità è tutta qui!
Ho dato il suo nome
ad ogni rimpianto
e questa sera
sono tutti con me.
Non partiranno,
non questa notte
che il caldo annuncia l'estate
e le mosche
fanno per bene
il proprio dovere.
In questa ora
che l'alba è ancora lontana
e io vorrei imparare a pregare.
Per gli amici che ho avuto,
per l'amore che ho dato,
per il tempo perduto
vorrei imparare a pregare.
Per la vita stanotte
non lasciatemi solo.
A chi si riconosce
ad ogni rimpianto
e questa sera
sono tutti con me.
Non partiranno,
non questa notte
che il caldo annuncia l'estate
e le mosche
fanno per bene
il proprio dovere.
In questa ora
che l'alba è ancora lontana
e io vorrei imparare a pregare.
Per gli amici che ho avuto,
per l'amore che ho dato,
per il tempo perduto
vorrei imparare a pregare.
Per la vita stanotte
non lasciatemi solo.
A chi si riconosce
Come pensiero cupo e persistente
inquieto e violento percuoti..
Nella raggiunta quiete,
compagno delicato
e custode di antichi segreti,
sfiori i ricordi lontani.
Assaporo l'ineffabile bellezza
e gioisco di tanta belta' cristallina.
Antichi dettagli riemergono..
Odo l'allegro vociare dei bimbi;
un pallone volteggia;
un secchiello vagabondo cavalca le onde;
e rimasugli di castelli, a rimembrar lieta fanciullezza.
Distesa sull'umida spiaggia,
baciata dalla brezza leggera,
la sinfonia notturna dell'acqua quasi cheta,
accarezza i miei sensi.
Or nasce l'Aurora..
Soltanto un piccolo guizzo dorato nella vastita'..
e nello stupore dell'incantevole ed inebriante silenzio mattutino,
vivo la mia Liberta'.
inquieto e violento percuoti..
Nella raggiunta quiete,
compagno delicato
e custode di antichi segreti,
sfiori i ricordi lontani.
Assaporo l'ineffabile bellezza
e gioisco di tanta belta' cristallina.
Antichi dettagli riemergono..
Odo l'allegro vociare dei bimbi;
un pallone volteggia;
un secchiello vagabondo cavalca le onde;
e rimasugli di castelli, a rimembrar lieta fanciullezza.
Distesa sull'umida spiaggia,
baciata dalla brezza leggera,
la sinfonia notturna dell'acqua quasi cheta,
accarezza i miei sensi.
Or nasce l'Aurora..
Soltanto un piccolo guizzo dorato nella vastita'..
e nello stupore dell'incantevole ed inebriante silenzio mattutino,
vivo la mia Liberta'.
Ore e mesi intrecciati ai ricami dorati
di un sole sempre giovane,
gli anni al profumo delle stagioni
hanno lentamente sbriciolato il tempo
e gli attimi, polvere di stelle,
brillano all’aurora del meritato riposo.
Cattedra, rare volte abbandonata
ora vuota è di te,
a lungo resteranno gli echi della tua voce
tra ere storiche e planisferi
e ancor più insistenti
tra parafrasi, verbi e analisi del periodo.
Il tuo dire ricco di parole ben dosate,
pesate come grammi su bilancia dell’orefice,
materne, dolci quanto basta e decise all’occorrenza.
materne, dolci quanto basta e decise all’occorrenza.
Sfogliare le pagine dell’anima,
rinvenir parole consone al momento
rinvenir parole consone al momento
e mettere in versi la voce del cuore,
sarebbe stata forse impresa assai più ardua
sarebbe stata forse impresa assai più ardua
senza quei volti in festa dei tuoi tanti fiori
e gli occhi lucidi dei compagni d’avventura.
Il tuo viaggio ora si conclude
al suon di un’ ultima sirena
scendi felice dal treno degli impegni
e questa volta viaggia
verso un tempo tutto tuo….


Un'ennesima emozione ruvida
di carta da zucchero
un pizzo imbiancato di neve
una trama di nuvole intessuta da un raggio di sole.
Un'ennesima emozione
di brivido nostalgico mare d'Inverno
un sonno lento dell'anima che attende il risveglio
gonfio di gemme e di foglie.
Un'emozione ...
L'ennesima appassionata di baci di miele
sangue che arde e palpita le vene
una voglia che fa rumore
un fragile incanto annodato nel petto
un pensiero disperso dal vento
un fiore delicato di un giallo rododendro
l 'inchiostro tiepido sulle labbra
l'ombra e la luce
rifugio del cuore....Sei!
rifugio del cuore....Sei!
Fibrilla d’autunno
lacrima di sera,
inneva riccioli di strade,
inchina il salice danzante.
Sterlizie di fumo
dai comignoli zampillano,
son alveari di luce fuligginosa,
sciame sismico di farfalle in volo.
Novembre graffia le finestre,
feconda foglie di polvere e parole,
il cielo s’innerva di nuvole e rami
ed agghinda la luna un petalo di brina.
lacrima di sera,
inneva riccioli di strade,
inchina il salice danzante.
Sterlizie di fumo
dai comignoli zampillano,
son alveari di luce fuligginosa,
sciame sismico di farfalle in volo.
Novembre graffia le finestre,
feconda foglie di polvere e parole,
il cielo s’innerva di nuvole e rami
ed agghinda la luna un petalo di brina.
A siffatte sembianze io anelo
a tarda sera, un piccolo corvetto
sul filo teso al richiamo in falsetto
soliloquio malinconico disteso
dal delizioso inno, ignaro d’umano orecchio
così lieve e terso in supplica alla natura
che estasiata risponde cara al suo appello.
All’alchemico ascolto tacito la presenza mia
custodisco la magia dell’infantil stupore
nel vivere l’istante così rigoglioso di poesia.













