Da quel primmo mugolio
quel belato gridato alla nascita
poi ho iniziato a parlare
e non son mica morta?

Finchè nessuno ancora mi capiva
finchè nessuno aveva dato un senso a quello che dicevo
non era ancora morta la mia vita.

La parola dicono
ha sempre ucciso!
è cosa grossa questa
ma non le vedi quante sfumature?
non vedi le parole quanti sensi hanno?
non ce nè una che abbia un solo senso

Dai un senso solo alla parola
e affilerai la lama della tua ghigliottina.

Svolazzano le vedi le parole
come su un attaccapanni
appese a più significati.

Eppure ti sei orgnanizzata anche tu
con lo starnazzare indicibile dei minuscoli tocchi ti tastiera
che adesso senti anche uscire dalle bocche 
bocche che toccano lettere 
formano parole 
sempre meno parole,
tagliete, ricucite
utili solo a riempire il tempo di schiamazzi.

Se è lì sospesa a mezz'aria
lei lascia entrare tutti i miei significati
ma se le scorro dentro per analizzare i suoi 
è panacea di significati insignificanti,
e mi ritrovo al punto di partenza
con la parola
sono libera di dire di essere libera?
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Profilo Autore: Lehel  

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"Palpita entre mis manos su plumón, el ovillo
de su carne animada." (Juana Castro)


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Siamo stati bene questo sabato. Parlare di versi
leggere Castro seduti al tavolo di un bar
io e te, tu che vai sul fondo e poi ritorni
come un cormorano


È questo sai? Al senso di donna 
non sfugge la metafora di figlio

Parafrasi di muro,
scoglio che inesorabile divide padre e madre
ma tu sei altro. Stride davanti a me l’intuito di vita
Accanto e dentro 
nel mare senza uscite

Ce la faremo vedrai 
si nutrirà di padre questa volta

Arriva il cappuccino intanto
l’ occhio di una nuvola si lascia lacrimare

luna senza meraviglia 
se ne sta lontana poi sparisce 
veloce come il cameriere nel portarci il conto

Non sa niente di un implume e della vita che rinasce 
per un istante, maledetto istante



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Profilo Autore: fintipa2  

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Ehi Ragazza! Qual è il tuo nome?
Mi hanno detto che ti fai chiamare Cenerentola
e sogni l’amore.
Ehi Cenerentola, al rintoccar dell’orologio,
questa notte, non scappare,
non confondere il tuo cuore.
Le scarpette di cristallo sono fragili
e si possono rompere, se corri giù per scale,
fuori dall’hotel è buio e non c’è il sole.
Ehi ragazza, mi hanno detto che vieni da lontano
e sei arrivata con il cuore in mano
per donare al tuo principe
che fosse arrivato su di una Ferrari,
regalandoti un anello con diamante,
per poi dirti: mia piccola TI AMO.
Ehi, mi hanno detto per questa notte
non vuoi farti chiamare Cenerentola,
lo sai che la vita non è una favola,
quindi non confidar sulla fata sbagliata,
poiché lei ti venderà, come ogni sera,
nelle squallide camere del piacere,
come fa da quando, quella notte, sei tornata
con le scarpette di cristallo rotte.
Ehi ragazza, mi hanno confidato
che ti piaceva ballare e, con il tuo principe,
stretti, stretti lo volevi fare
ma, negli Hotel, vogliono solo il tuo corpo da usare,
per poi andarsene lasciandoti da sola,
con le tue lacrime, che nessuno resterà ad asciugare.
Ehi Cenerentola, ho scoperto il sogno che avevi dentro il cuore
e so che lo vuoi continuare a cercare,
fin quando non lo sarai riuscita a realizzare.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Effimere sculture
di nuvole minacciose
si specchiano
nell'acqua dorata
del tramonto.
Mugghia da lontano,
il mare...
trafitto da frecciate
di luce.
Rumoreggia il cielo.
Si oscurano anche
i pensieri,
mentre cammino nel vento
di un temporale
che ancora ha da venire!
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Profilo Autore: Loris Marcato  

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Non dirmi che non esiste niente
mentre infili la testa nel muro
come le salamandre
cerchi le ombre del tempo
tra i brandelli dell'anima e gocce di veleno

E non negare l'impossibile
l'impossibile è già spazio temporale
e le nuvole sono crisantemi
nel cielo variopinto
dalle fiamme di questo gioco infernale

Non dirmi che la solitudine acquieta
solo la morte è fine di tutto
e tu il coraggio te lo sei giocato ai dadi
nelle caverne di luce apparente

Ma forse quel giorno
io ero già sul precipizio
e non mi accorsi della cenere
persa nel qualunque

Adesso ti accontenti di candele spente
mentre io ho ancora la cera nelle tasche
io devo dare un senso
toccare i margini di questo inganno
per non perdermi nell'immenso
nel vasto non senso di me.
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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I racconti della principiante stavano sul comodino

accanto a un bicchiere di vino bianco e alla foto

del figlio più grande, l’unico ad avere i capelli rossi

da generazioni. Sull’altro comodino –il cielo volendo-

stavano dei versi disconnessi, quasi slegati dal tempo

eppure un inciampo sarebbe bastato a restituirli

al vero del reale, magari il bacio di un rospo innamorato

o il saluto del corriere di hashish. Poi quel giorno che l’alba

era da fiaba di cartavetrata, sentì il ritornello della canzone

dei mutanti, un rock duro e teso sino all’estrema unzione

dei penitenti e stette a respirare fiati da ameba

o da scriba che con l’ispirazione calante, si è giocato

l’ultima carta del lotto. Poi finì col deglutirli

i denti della bocca del suo amore, prima dell’ultimo lampo

di lucidità, le sembrò tutto naturale, quasi che il fondo

fosse di foglie su pietra, le ruote in movimento sui dossi

delle ossa, dicono le luci del cielo che sarà il fior di loto

l’ultima dimenticanza, con le ombre a fare da secondino.
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Profilo Autore: mybackpages  

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Risaltano opalescenze
sopra lacrime versate

s'infuria l'anima
e il turbine arriva
mare d'indaco
come viole
verdi smeraldi

gli occhi nella tempesta
salgono come certezze aquiloni
poi un soffio
il vento tace
e l'aurea Ros a aurora
prevale
sull'immenso mare.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Ricorda sempre da dove viene il miele:

è il vomito delle api,

tutta la dolcezza che avevano in corpo

rigettata fuori.




Se noi mangiamo quel miele

significa che qualcuno ha raccolto quella dolcezza

e ha avuto la brillante idea di venderla.




So perché lo fanno, ma poco importa;

in fondo, chi non vorrebbe un po' di dolcezza?

Quello che so, però,

è che un apicoltore ha bisogno, quando lo raccoglie,

di una rete sulla faccia

per non farsi pungere.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Nell'antico palazzo
                                                                 di affreschi abbellito

                                                               un nostalgico violino retro'
                                                              dalla polvere sepolto,  prende vita.

                                                              Le lunghe e giovani  dita affusolate
                                                             "scolpiscono" forme di natura viva
                                                               or gravi, or soavi,  leggiadre fluiscono le note.

                                                               E  son  onde che infrangono lo scoglio
                                                               e sentieri impervi da varcare
                                                              ed acque cristalline ove adagiare sublimi ricordi.

                                                              Il tripudio rischiara  le oscure stanze..
                                                               e quiete arreca agli animi in tempesta.
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Profilo Autore: Annamaria Latini  

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Cerca nelle mie convulsioni l'esistere di vita

il redimere al logorio d'ego

il marciapiede che ignobile fa calzare buche ai piedi




Scava nell'ignavo mio pensiero un passo andante

la cava del ritmo al tempo

le pozze allo schizzare occhi




Alza nubi di pensieri umidi

di bocche asciutte

dell'inarcisire al basso giorno




Medica piaghe che ascoltano il canto

mio -sirena senza onde-




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Profilo Autore: Aita Carla  

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Magari 
se tu ricordassi,
magari
 una reazione nuova,
un atto di rottura,
una semplice svista;
la gioia di uno strappo adeguato
alla sorte ora guasta.
Fossero capaci le mani
di brandir grimaldelli,
e i passi andar via
dal quieto restare
  dentro ore che non hanno  spiragli.
Trovare angoli di novella poesia
e scatenar quel che sia,
magari due labbra odorose,
un  bacio. ..  
…qual profumo di rose!
 

 Nessun testo alternativo automatico disponibile.
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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'ombra che danza
entra da una porta viola

Nella stanza una sola finestra
si affaccia sul cielo che s'oscura

mentre il mondo affoga
nelle sue profondità

e io scopro che i fantasmi
possono essere bellissimi

mentre il giorno muore
in una nuvola sanguigna

Un sogno  color porpora
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Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tu che non lasci

precipitar parola nell'abisso

che vedi mille fior che poi non strappi

dimmi lo scrigno

che custodisce tutto

quello che tento

dei versi che fagocita l'oblio.

Vorrei la chiave

che infonde luce a questi muti canti

richini e dissonanti in fondo al coro.
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Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tenue luce
non sa cadere
in un soffio nel verde
deriva dell' eden  
nella miseria
del suo tratto perfetto
Voci nel freddo
agitano versi
di un amore preteso
Fantasmi di caste e nazioni
adorano figli 
negli istanti
di un arancio a morire !
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti amo.

Un giorno di più
un giorno di meno

 ti amo cosi
senza quella morsa allo stomaco che stringe

  se guardi i miei occhi
li riconosci
 diventano laghi
quando dolcemente  ti  affondi.

Mi ami.

Un giorno di più
un giorno di meno

 mi ami cosi 

senza quel brivido tremulo  che prende

  mi siedi accanto con l'aria serena
 mi fai stare bene nell'ordine delle cose
senza pirotecnici artifici.

Tu sei qui ed io sono dentro di te

come una cicatrice incisa nel cuore

siamo un testo di parole
 composte nella pioggia che cade

un suono nella meraviglia del sole

lo sguardo del cielo acceso di stelle
quando dentro la notte
osa e riposa .



Risultati immagini per amore


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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